| LA COMPAGNIA |
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| Scritto da Amministratore Campo Teatrale | |
| venerdì 19 ottobre 2007 | |
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La Compagnia CampoTeatrale è costituita da un nucleo stabile, coincidente con i membri della Direzione Artistica dell'omonima Scuola di Recitazione (Marco Colombo Bolla, Lia Gallo, Donato Nubile, Caterina Scalenghe), e da un gruppo di artisti con i quali vengono attivate collaborazioni ad hoc su progetti specifici. Per la stagione 2009/2010 la Compagnia è impegnata nella realizzazione di due spettacoli, entrambi con la regia di Caterina Scalenghe. Il primo è "Scomodi Qui", una rilettura di "Kvetch" di Steven Berkoff che sarà presentata dal 24 al 31 ottobre. "Scomodi Qui" è un lavoro importante per la Compagnia, che con questo spettacolo crea un ponte ulteriore tra l'attività di formazione svolta nella Scuola e la pratica della scena. Le tre attrici dello spettacolo, infatti, sono state selezionate all'interno di CAMPUS, l'Accademia di Formazione Attorale della Scuola di Recitazione CampoTeatrale (classe 2007/2008). Alla fine di ogni anno accademico vengono selezionati alcuni allievi attori che si sono distinti per impegno, motivazione e risultati raggiunti e viene data loro la possibilità di prendere parte ad uno spettacolo prodotto da CampoTeatrale. A febbraio, invece, debutterà "Coraggio, il meglio è passato", che prende spunto da alcuni testi di Arthur Miller, primo fra tutti "L'orologio americano". Il lavoro si sviluppa a partire da uno studio, presentato nel mese di maggio 2009, costruito anche grazie a materiale proposto dal pubblico. Gli spettatori, in quell'occasione, sono stati invitati a dare il proprio contributo fornendo testimonianze scritte e in video relative a temi quali: la crisi, l’illusione, la febbre del gioco, il lavoro... Il riferimento all'opera dei due autori, così diversi tra loro, ha permesso alla Compagnia di approfondire la ricerca rispetto al proprio attuale campo di indagine: le relazioni tra esseri umani, l'influenza su queste delle paure, inconsce e indotte dall'ambiente. E il ruolo che in tutto questo genera l'insicurezza, innanzitutto quella economica, quella dettata dal lavoro che da fonte di soddisfazione e di crescita individuale diventa fattore di ansia ed elemento indispensabile per la mera sopravvivenza. Il linguaggio usato è immediato, vicino al nostro quotidiano, eppure caratterizzato da punte di inaspettata poesia. I personaggi, spesso sopra le righe, sono però persone vere, in cui potersi riconoscere o da cui prendere le distanze. I contenuti sono sempre comunicati attraverso l’arma a doppio taglio dell’ironia.
Il percorso di ricerca artistica della Compagnia vuole giungere alla definizione di un linguaggio che sia indipendente da metodi e forme. Far sì che l'istinto e la curiosità del momento scelgano il tema di indagine, e che quest'ultimo indichi al lavoro della Compagnia la via più opportuna per la scena, senza la preoccupazione di approdare ad una definita riconoscibilità estetica. Il desiderio è quello di consentire a ciascun attore di portare in scena la propria poetica, la propria unicità, il proprio corpo, la propria parola. Partire da questo quotidiano e scarnificarlo, ricomporlo, cercando di ricreare in scena suggestioni visive, polaroid del vissuto privato.
Le relazioni sono al centro degli spettacoli programmati dal Teatro Guanella (gestito dalla Compagnia), che attraverso periodiche "lettere aperte" parla direttamente ai suoi spettatori, ponendosi come traguardo ideale quello di attivare con loro un incontro reale, di conoscere i loro nomi, di aprirsi alle loro idee. La programmazione ospita seminari condotti da personalità significative della scena contemporanea (César Brie, Mariangela Gualtieri, Maria Consagra), si apre a riflessioni su temi d'attualità e di rilevanza sociale. Aspira, in questo modo, a diventare un luogo di creatività, esperienze e confronto.
La Scuola di Recitazione, il Teatro Guanella e la Compagnia sono le tre strade lungo le quali questo gruppo di lavoro cerca il suo teatro.
Caterina Scalenghe, regista e attrice, è diplomata in Scenografia presso l'Accademia di Belle Arti di Brera. Consolida il suo percorso di formazione come attrice professionista, lavorando tra gli altri con Brunella Andreoli, Claudio Orlandini e Luca Stetur e seguendo seminari di approfondimento sul movimento, la recitazione e la regia con Lindsay Kemp, Michela Lucenti, La Fura dels baus, Mamadou Dioume, Carlos Alsina, Gruppo Raschia di Pina Bausch. Si forma come operatrice e affronta la pedagogia teatrale con Claudio Facchinelli, Loredana Perissinotto, Giulia Innocenti Malini e Alessandra Ghiglione. Oltre a lavorare come autrice e regista di spettacoli teatrali insegna recitazione da oltre 10 anni. E’ la referente per CampoTeatrale presso l'Associazione Scenario.
Marco Colombo Bolla, inizia il suo percorso di formazione come attore professionista nel 2000 presso la Scuola di Recitazione CampoTeatrale. Da allora segue numerosi corsi e seminari (recitazione, canto e teatro-danza) condotti da artisti del panorama nazionale ed internazionale: tra gli altri Laura Curino, Claudio Morganti, Eugenio Allegri, Michele Abbondanza, César Brie, Cesare Ronconi, Maria Consagra. Dal 2004 sperimenta alcune esperienze in campo cinematografico e televisivo, lavorando, tra gli altri, con Francesca Comencini, Valeria Golino, Marina Spada. Svolge una regolare attività di ideazione e conduzione di laboratori teatrali rivolti ad allievi di varie età.
Donato Nubile, inizia il suo percorso di formazione come attore professionista nel 2001 presso la Scuola di Recitazione CampoTeatrale. Da allora segue numerosi corsi e seminari (recitazione, canto e teatro-danza) condotti da artisti del panorama nazionale ed internazionale: tra gli altri César Brie, Claudio Morganti, Luca Stetur, Laura Curino, Eugenio Allegri, Michele Abbondanza, Cesare Ronconi, Gabriele Vacis. Dal 2003 al 2005 fa parte della Compagnia Teatro Setaccio, diretta da César Brie, con il quale realizza lo spettacolo "Il Cielo degli Altri", coprodotto da Armunia. Dal 2007 è responsabile della programmazione del Teatro Guanella.
Lia Gallo è attrice e insegnante di recitazione. Si forma con Enrico Maestrini sul training di Grotowski, soggiornando in seguito due anni al Workcenter of Jerzy Grotowski di Pontedera. Incontra e lavora con artisti del panorama nazionale ed internazionale: tra gli altri Marcel Marceau, Etienne Decroux, Lindsay Kemp, Danio Manfredini, Eugenio Allegri, Mauro Maggioni. Da 12 anni lavora per la Fondazione Garavaglia come clown in corsia. E’ la coordinatrice di CAMPUS, l’Accademia di formazione attorale di CampoTeatrale. |
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| Ultimo aggiornamento ( mercoledì 30 settembre 2009 ) |









