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in scena da Venerdì 25 a Domenica 27 Marzo e da Mercoledì 30 Marzo a Venerdì 1 Aprile (Orario spettacoli: Ore 20.30 - Sabato e Domenica Ore 19.30)
MENU' DELLA SERATA Entrée Scomodi Qui Antipasto Gateau di patate alla Anna con zucca e cipolla caramellata Piatto Forte Ossobuco con timballo di riso Dessert Camilla con ricotta dolce e cioccolato
spettacolo + cena € 28,00 (prenotazione obbligatoria entro 2 giorni dalla data dello spettacolo)
solo spettacolo ingresso secondo i Prezzi degli Appuntamenti in Stagione
presso il Teatro Guanella di Milano (Via Duprè 19) Compagnia CampoTeatrale
da una rilettura di Kvetch, di Steven Berkoff adattamento e regia Caterina Scalenghe con Chiara Anicito, Marco Colombo Bolla, Caterina Donzelli, Donato Nubile, Sveva Raimondi disegno luci Domenico Cicchetti scene e costumi Caterina Scalenghe foto di scena Danilo Da Re, Michele Migliarini, Lucia Sabba progetto grafico Michele Migliarini musiche Paolo Conte produzione Campo Teatrale
Proviamo a ridere di noi stessi e delle nostre paure. Di amori stanchi e figli che non conosciamo, pensieri piccanti, minestre scotte, occasioni mancate, barzellette scordate… Proviamo a sorridere, per non andare fino in fondo e scoprire fragilità e segreti che emergono prepotenti solo in sogno, fantasie intime ad occhi aperti, frasi non dette che ci aspettano al varco.
Durante una cena in famiglia, con un ospite invitato solo per rompere la routine, emergono debolezze, inadeguatezza, noia, voglia di fuga e una totale mancanza di comunicazione. Sulla scena vivono maschere grottesche, personaggi in cui è possibile riconoscersi o da cui prendere distanza. Cercano un loro centro, un equilibro all’interno di un sistema che li ha ormai assorbiti: casa, lavoro, famiglia… annaspano, barcollano, chiedono una ragione per sentirsi ancora desiderati, utili, necessari a sé stessi e agli altri…
Con ironia e leggerezza proviamo a indagare questa nostra difficoltà a compiere delle scelte, a essere sinceri, a non sentirci scomodi ovunque, persino con noi stessi. Rompere finalmente gli argini, e senza sensi di colpa riprendersi in mano la propria vita.
PHOTO GALLERY
RASSEGNA STAMPA
E' una storia di speranza e di liberazione, molto necessaria in questi tempi. E' una storia che viaggia sul sottile filo del reale squallido, cercando di vederne le potenzialità e di non dar mai per scontato, avendo a che fare con l'essere umano, l'assenza di possibilità di vittoria.
[...] un’ottima analisi sui rapporti umani moderni, una brillante critica ad una società che privandoci del nostro tempo fagocita tutto e tutti, riducendo ognuno a ciò che fa o al fantasma di ciò che gli altri vorrebbero fosse.
COMPAGNIA CAMPOTEATRALE La Compagnia CampoTeatrale è costituita da un nucleo stabile, coincidente con la Direzione Artistica dell'omonima Scuola di Recitazione (Marco Colombo Bolla, Lia Gallo, Donato Nubile, Caterina Scalenghe), e da un gruppo di artisti con i quali vengono attivate collaborazioni ad hoc su progetti specifici. La Compagnia gestisce inoltre il Teatro Guanella di Milano. Il percorso di ricerca artistica della Compagnia mira alla definizione di un linguaggio che sia indipendente da metodi e forme. Far sì che l'istinto e la curiosità del momento scelgano il tema di indagine, e che quest'ultimo indichi al lavoro della Compagnia la via più opportuna per la scena, senza la preoccupazione di approdare ad una definita riconoscibilità estetica. Il desiderio è quello di consentire a ciascuno di portare in scena la propria poetica, il proprio corpo, la propria parola: la propria unicità. Gli attori, il testo, l’attenzione verso il contemporaneo, l’osservazione della realtà colta nell’essere forma, luce, suono, tensione: partire da questi materiali e scarnificarli, ricomporli, cercando di ricreare in scena suggestioni, polaroid del vissuto privato. (continua...)
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