A PIEDI ASCIUTTI


Teatro La Madrugada

 

in scena da Giovedì 15 a Sabato 17 Aprile, Ore 21.00

presso il Teatro Guanella di Milano (Via Duprè 19)

ingresso secondo i Prezzi degli Appuntamenti in Stagione

 

 

a_piedi_asciutti.jpg

 

con Alessandro Borroni, Agnieszka Bresler, Simone Lampis, Serena Magazzeni, Emanuela Mancosu, Marzia Palmieri, Roberta Secchi, Tiziana Tricarico, Monica Zipparri

elaborazione collettiva su La Crociata dei Ragazzi di Bertold Brecht, La Crociata dei Fanciulli di Marcel Schwob, Le Porte del Paradiso di Jerzy Andrejewski; e su testi di Adonis, Carmelo Bene, Max Frisch, Mariangela Gualtieri, Ossip Mandelstam, Jacques Prevert, Abdulah Sidran, Wislawa Szymborska

musiche del tempo delle Crociate, tradizionali Africane, tradizionali Rom, Rolling Stones, Sting, Ivano Fossati

scenografia, costumi e accessori di scena Teatro La Madrugada

scenotecnica Simone Lampis

elaborazione sonora Pablo Palacios

luci Alessandro Borroni

foto della locandina Yvonne Selene Diehl

assistenza scenografica Franco Koehler e Giulia Capodieci

assistenza alla regia Manuela Frontoni

regia e drammaturgia Raúl Iaiza

 

 

A Piedi Asciutti è uno spettacolo che si pone delle domande. E che aspira a far nascere domande in chi lo guarda. Parla di una grande illusione e di una strage: La Crociata dei Fanciulli del 1212.

 

Lo spettacolo è diviso in tre parti. Nella prima parte c’è uno squarcio sullo slancio contraddittorio, ideale e fragile dei ragazzi “crociati” senza armi. Nella seconda parte appare La Crociata dei Relitti, le anime trasmigrate dei fanciulli di allora, cadute ognuna nella realtà della nostra contemporaneità: la varia, sperduta umanità.

Infine, nella terza parte, c’è l’epilogo: la nostra porta aperta.

Chi sono oggi i bambini crociati? Brecht si fece questa domanda quando parlò dei ragazzi in branco che, smarriti in piena Seconda Guerra Mondiale, fecero la loro Crociata dei Fanciulli. Di macerie in macerie, fra paesi inginocchiati, verso la loro ‘Gerusalemme’.

Crediamo che interrogarsi sia necessario e vitale. Fare e farsi domande è necessario per osservare e ascoltare, per assaporare. Maieutica del mondo: quella che abbiamo da bambini che da adulti perdiamo. Non è “eversivo” farsi e fare domande.

Lo è diventato agli occhi di un conformismo disumano.

A Piedi Asciutti parla anche della piccola violenza. La violenza quotidiana, dell’atteggiamento, della predisposizione. Al semaforo, al supermercato, negli uffici, al lavoro. Sentirsi l’imbecille di turno per aver fatto una domanda. Dover scegliere tra difendersi o interferire.

Ecco, questo è il mondo che i bambini possono solo subire, non hanno scelta.

In un mondo come quello che stiamo creando, così pensato e vissuto, i bambini non sono previsti, sono una faccenda “privata”. Nel mondo dei “maschi” e delle “maschie” chi potrebbe stupirsi se i bambini facessero una loro rovinosa “crociata” contro il niente che proponiamo?

 

_____________________________________________

 

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

TEATRO GUANELLA

Dal Lunedì al Venerdì dalle 10.00 alle 19.00

Tel 02 26113133

prenotazioni@teatroguanella.it

 

_____________________________________________