Giovanni Succi

In concerto

14 marzo 2018
Ore 21.30
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Intero a €10

Biglietto intero acquistato online

10

Giovanni Succi è un artista colto ed eclettico, attivo sulla scena musicale italiana da circa un trentennio, protagonista di diversi progetti per i quali ha firmato l’intera discografia come autore (Bachi da Pietra, Madrigali Magri, La Morte…), caratterizzandoli ciascuno con una scrittura, una voce e una vena compositiva inconfondibili.

Il 22 settembre 2017 per La Tempesta Dischi è uscito “Con ghiaccio“, di fatto il primo disco di inediti pubblicato a nome Giovanni Succi, essendo stati i due precedenti – “Il conte di Kevenhüller” (Tarzan Rec., 2012) e “Lampi Per Macachi” (Wallace Rec./Audioglobe, 2014) – rivisitazioni di opere altrui: il primo una lettura per sola voce dell’ultima opera di Giorgio Caproni, il secondo un tributo personale a Paolo Conte, per diversi aspetti sui artisti di riferimento. Oggi per la prima volta dagli esordi Giovanni Succi presenta le sue canzoni nei panni di se stesso. Un nuovo inizio.

L’album è stato anticipato dalla title-track, che rappresenta un vero e proprio manifesto: un rap anomalo su base kraut, in cui l’artista astigiano si mette a nudo con orgoglio, leggerezza e originalità. Una biografia in pillole, un messaggio in bottiglia e una dichiarazione d’intenti.

Il resto del disco, prodotto, arrangiato e registrato da Ivan A. Rossi (Baustelle, Virginiana Miller, Giovanni Truppi, Mezzala, Bachi Da Pietra, Spam & Sound Ensemble…), è un intenso viaggio nel presente, un giro d’Italia a piedi, tra pagine quotidiane, ricordi d’infanzia, episodi e personaggi reali perfettamente delineati. Un mondo di alberghi, spiagge, backstage, bar, paradisi elettrici, locali che chiudono, calciatori, donne, preti, cantautori buoni, stronzi, amori, sbronze, readings, pedalate, folla, voci, sudori, solitudini, artisti di nicchia, messia da quattro soldi, poveri diavoli, duelli e qualche scazzo.., il tutto shakerato con una vena di inconfondibile (spesso amara) ironia. Il lavoro di un uomo e di un artista maturo, che ha una sua precisa visione del mondo e della musica, e che di certo non le manda a dire.

“Romanticismo fritto e glassa mi hanno sempre fatto schifo”. (G. Succi)

Facebook: https://www.facebook.com/giovannisucci/

Spotify: https://open.spotify.com/artist/7peAkZ9gXodeU3OyetuOjX

BIO

Giovanni Succi, Nizza Monferrato, 11 marzo 1969. Autore, musicista rock; lettore o reading performer, esperienze attoriali. Racconto storie. Figlio d’arte, ex insegnate di lettere e grafico pubblicitario. Tossico d’inchiostro, non ho mai nascosto perversioni letterarie e attrazione per il verso. Anzi, pubblicamente confesso: leggo roba che non legge nessuno e talvolta ne scrivo o impunemente ne parlo in pubblico. Metal-punk in gioventù convertito al blues; suddivido la musica tra quella che mi piace e quella che no.  Ho composto, inciso, suonato, soprattutto nei Madrigali Magri (1994 – 2004) e con Bruno Dorella nei Bachi Da Pietra (dal 2005). Ho collaborato attivamente in epoche diverse con Emidio Clementi (Massimo Volume/Bachi Da Pietra, 2011), Riccardo Gamondi (La Morte, 2012), Ivan A. Rossi (Spam & Sound Ensemble, 2012), Manuel Agnelli (Hai Paura Del Buio?, 2014), Xabier Iriondo (The Shipwreck Bag Show, 2016), Uochi Toki (Il Cartografo, 2017).  Non sono riuscito a dissuadermi da imprese anacronistiche come incidere versi di Giorgio Caproni sul nero del vinile (Il conte di Kevenhüller, 2012); o un album di cover di Paolo Conte al netto del jazz (Lampi Per Macachi, 2014).  Bazzico festival prestigiosi e circoli anonimi. Rilascio quest’anno (2017) il primo album a mio nome e ahimè non mi smentisco, il mio gusto è l’amaro. A ‘sto giro però lo servo anche con ghiaccio. Dopo un mezzo migliaio di date dal vivo, credo nel palco. Sono qui al banco.

Credits

Date evento

mercoledì 14 marzo 2018 ore 21.30

Orari biglietteria

Presso gli uffici in via Casoretto, 41/a
Dal lunedì al venerdì 14.00 -19.00
Sabato 10.00 - 13.00 e 14.00 -19.30 / Domenica 10.00 - 13.00 e 14.00 - 17.30
Presso la biglietteria del teatro in via Cambiasi, 10
Solo nei giorni di spettacolo, da un'ora prima dell'inizio della replica.

Ingresso

Via Cambiasi 10, Milano