In scena al Guanella

LABORATORI PER LE SCUOLE PDF Stampa E-mail
Scritto da Amministratore Campo Teatrale   
lunedì 10 dicembre 2007

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Un laboratorio teatrale collocato in ambito scolastico mira a creare percorsi che consentano agli allievi di esplorare due territori: quello dell'individuo e quello delle relazioni.

L'intento è quello di offrire ai partecipanti un tempo-spazio protetto in cui scoprire e sperimentare nuove prospettive: sulle caratteristiche e potenzialità del proprio corpo e della propria voce, sulle modalità di interazione con l'altro, sulle dinamiche della creatività individuale e corale.

Il principio ispiratore dell'intero percorso va ricercato nell'etica propria dell'arte teatrale: un'etica che impone il rispetto degli altri e dell'altrui pensiero, esalta la collaborazione, ed educa allo sviluppo di un senso di responsabilità nei confronti del gruppo in cui si opera, esaltando al contempo le preziose specificità di ognuno.

La metodologia impiegata, assieme alla varietà degli strumenti di cui ci si avvale, permette di adattare la durata e l'articolazione di ogni percorso alle esigenze e peculiarità specifiche del pubblico cui è destinato.

I percorsi di seguito riportati sono stati elaborati sulla scorta di esperienze collaudate e rappresentano un campione emblematico di possibilità di lavoro; a partire da questi è possibile formulare ulteriori proposte a supporto dell’attività didattica quotidiana.

 

  • Esplorazioni.   Laboratorio Teatrale sull'Individuo e sulle Relazioni

  • Linguaggi.   Laboratorio Teatrale per la Messinscena 

  • Suoni.   Laboratorio di Musicalità

  • Insegnare. Lavori in corso.   Laboratorio Teatrale per Docenti

 

Per informazioni su contenuti, durata e costi di ogni percorso

Marco Colombo Bolla

Tel e Fax 02.26113133

E-mail marco@campoteatrale.it

 

CAMPO TEATRALE

 

Campo Teatrale costituisce ormai da dieci anni un'importante realtà di riferimento nel panorama nazionale per la formazione attorale, offrendo agli attori professionisti un costante aggiornamento, e agli allievi-attori un percorso formativo che fornisca gli strumenti necessari per affrontare in modo autonomo la professione dell'attore. Al tempo stesso, con proposte mirate, la Scuola si presenta come un interlocutore qualificato per chi desidera accostarsi al teatro per pura passione.

Nell’ampio panorama delle proposte formative di Campo Teatrale, uno spazio di grande attenzione è dedicato al settore dei bambini e dei ragazzi, sul quale è stata condotta, negli anni, una costante e approfondita riflessione didattica.

A partire dal 2006 Campo Teatrale entra a far parte del Progetto LAIV - Laboratorio delle Arti Interpretative dal Vivo, promosso da Fondazione Cariplo.

Questa importante iniziativa di Fondazione Cariplo, collocata all'interno di un piano di azione che punta a migliorare i processi educativi all’interno delle Scuole Secondarie di Secondo Grado, è realizzata in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia e con il patrocinio di Regione Lombardia.

Oltre all’attività di formazione, Campo Teatrale è un attento interlocutore culturale e promotore dell’attività teatrale in Italia:

  • come socio dell’Associazione Scenario, partecipa all’attività di ricognizione sistematica dei nuovi progetti teatrali realizzati dalle giovani compagnie sul territorio nazionale
  • gestisce il Teatro Guanella di Milano, organizzandone la stagione teatrale

 

  
SPETTACOLI PER LE SCUOLE

 

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MAI + XSI

uno spettacolo sui diritti dell'infanzia

drammaturgia e regia Caterina Scalenghe

con Marco Colombo Bolla, Deborah Ferrari, Donato Nubile

 

Tre ragazzi qualunque giocano, danzano, si muovono circospetti su un simbolico foglio bianco tutto da scrivere: cercano. Di crescere, di amare e di sentirsi amati, di riconoscersi un’identità, un odore, un colore della pelle, di festeggiare un compleanno, di diventare grandi, di dormire senza incubi.

 

 

 

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CORAGGIO, IL MEGLIO E’ PASSATO!

la crisi economica del '29 

regia Caterina Scalenghe

con Marco Colombo Bolla, Donato Nubile, Sveva Raimondi

 

“Il ’29 era come un casinò da gioco coi dadi truccati. Pochi croupier facevano ballare una massa di gonzi. Tutto si comprava nella speranza e sulla fiducia.” Rivisitare la più grave crisi del ‘900 a caccia di analogie è curioso e rivelatore. Come reagiamo ad una crisi? Come cambiano le nostre scelte, i nostri progetti, le nostre relazioni?

 

Ultimo aggiornamento ( mercoledì 04 maggio 2011 )