| I PASSEGGERI DEL BATTELLO - studio |
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| Scritto da Amministratore Campo Teatrale | |
| domenica 15 novembre 2009 | |
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Compagnia Angelini-Serrani
in scena da Venerdì 15 a Domenica 17 Gennaio, Ore 21.00
presso il Teatro Guanella di Milano (Via Duprè 19) ingresso secondo i Prezzi degli Appuntamenti in Stagione
di Isadora Angelini uno studio sull'opera di Agota Kristof drammaturgia e regia Isadora Angelini assistente alla regia Luca Serrani con Luca Serrani e Denis Campitelli costumi Veronica Cannella disegno luci Isadora Angelini, Luca Serrani e Tea Primiterra voce registrata Giulia Struzziero
Quando sono rientrato, ho acceso le luci di tutte le stanze e mi sono piazzato davanti allo specchio. Mi sono guardato fino a quando il mio volto è diventato sfuocato e irriconoscibile. Agota Kristof
Di chi è questa storia? La sua, la mia. Quello che sono adesso o quello che ero prima? Sandor/Tobias Straniero. Straniero a chi, straniero a cosa?
Scappo dalla mia storia in un paese straniero. Lavoro. Lavoro. Lavoro. Sogno di scrivere. Sogno che lei ritorni. L'amore della mia infanzia.
Lei torna.
Non so trovare le parole per farla rimanere.
Ho mentito. Cioè non le ho detto la verità.
Forse non volevo che lei restasse, forse volevo davvero sposare una donna di qua, non una del mio paese.
Con questa donna non parlo di niente. Lei cucina, io porto il vino. Al mattino si chiude in bagno e si rifà il trucco, poi esce come se non l'avessi vista appena sveglia.
Ri-appare splendente come questo paese dell'apparenza.
Quella che ho lasciato andar via è grigia, è scialba, è vestita di poco. Lei è la mia infanzia, la mia patria. E non mi vuole.
Due attori si avvicinano allo stesso personaggio: Tobias uno scrittore operaio, rifugiato in una ricca nazione europea. Questa nazione accoglie i profughi provenienti dall'est e dà loro lavoro, orari, regole. Lo stile di vita attuale che ti fa sopravvivere per poter ricominciare il lavoro l'indomani. Ognuno ha la propria personale catena di montaggio, da cui si permette persino un atteggiamento di superiorità verso chi fa la fila per arrivarci...
Un coro di voci accompagna Tobias: sono i compatrioti che incontra al bistrot sono gli altri operai della fabbrica di orologi in cui lavora da dieci anni sono i morti del suo passato, gli abitanti del villaggio, i suoi stessi genitori che crede di avere ucciso la notte in cui è scappato sono le donne che si susseguono una dopo l'altra ma che non sono lei. Finché appare la possibilità di un dialogo. Dal passato affiorano le brevi, micidiali conversazioni di due bambini, Line, la figlia del maestro e Tobias, il figlio della puttana del villaggio. Poi Line prende corpo nel presente e per un attimo sembra possibile la realizzazione di un incontro. E' uno squarcio di luce e di gioia folle che non porta però ad alcun lieto fine.
Presentiamo il terzo studio di un progetto nato durante un ciclo di laboratori per attori intorno al tema dello 'straniero'. Isadora Angelini
NELLA STESSA SERATA: LAMPA LAMPA - studio
_____________________________________________ INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
TEATRO GUANELLA Dal Lunedì al Venerdì dalle 10.00 alle 19.00 Tel 02 26113133 Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
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| Ultimo aggiornamento ( venerdì 08 gennaio 2010 ) |
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