| LAMPA LAMPA - studio |
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| Scritto da Amministratore Campo Teatrale | |
| domenica 15 novembre 2009 | |
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Andrea Bettaglio
in scena da Venerdì 15 a Domenica 17 Gennaio, Ore 21.00
presso il Teatro Guanella di Milano (Via Duprè 19) ingresso secondo i Prezzi degli Appuntamenti in Stagione
ideazione, testo e regia di Andrea Bettaglio con Andrea Bettaglio
“..brother..uaio-uaio!” (..fratello..tranquillo!) Patrick Emma Ani
La Nigeria da sud a nord, il Niger e poi la Libia attraversando il deserto del Sahara ed il Teneré. Poi il mediterraneo. Fanno più o meno 3000 km. E a noi raccontano solo che sbarcano, manco venissero dalla luna. È fondamentale non far sapere, creare il mostro che ci invade. In questo preciso momento per qualcuno sta scattando la molla irreversibile della partenza, altri socchiudono gli occhi contro la sabbia ed il sole del deserto, altri ancora aspettano di salire su uno dei fatiscenti barconi che siamo ormai abituati a vedere arrivare scortati nei nostri porti del sud. Per qualcuno, in questo preciso momento, il viaggio termina per una semplice foratura a giorni di marcia dal primo pozzo d'acqua, o ad un posto di blocco dell'esercito nigerino lungo le piste di sabbia, o ancora, per qualcuno che non potrà mai raccontare in giro quello che ha passato per arrivare nel primo mondo, il viaggio termina dietro un onda più forte delle altre, stufi di imbarcare acqua, stremati dal sale che cuoce la pelle. Per chi arriva, per chi non viene rimpatriato forzatamente senza poter spiegare perchè ha rischiato la sua vita in un odissea di mesi, ogni giorno, il viaggio continua nella solitudine che ti impone la paura di essere diverso, in un paese che diverso ti ci fa sentire, addossandoti la colpa della crescente delinquenza da una parte e dall'altra sfruttandoti come forza lavoro. Purchè non si chiedano diritti, che si venga qui, ma zitti e a capo chino. Penso che ci sia ancora e più che mai bisogno di testimoniare quello che viene completamente storpiato sui nostri giornali ammalati di gossip e di guerre personali. Non si affronta questo viaggio in cerca di fortuna, si parte quando, se si rimane, si muore.
Ho incontrato Patrick quasi due anni fa, fuori da un bar di Ravenna. La sera prima avevo finito di leggere il bellissimo libro inchiesta di Fabrizio Gatti, Bilal, vivere, viaggiare, morire da clandestini. Gli avevano appena negato il riconoscimento di rifugiato politico ed io in questura non c'ero mai stato. Mi ha raccontato com'è arrivato a Ravenna. Non ho potuto esimermi da chiedergli se potevo fare qualcosa per lui. Per patrick una chiaccherata era già qualcosa. È cominciata così la nostra storia. Io ho rubato la sua, che è quella di tanti, invisibili. Oggi Pat vive ancora a Ravenna, ospite di una connazionale già integrata. A gennaio incomincia la scuola per stranieri. Sta aspettando di essere regolarizzato come colf. Ve la immaginate una colf che assomiglia a Mike Tyson?!
Lo spettacolo è ancora incompleto. Tutto o quasi è ancora in discussione, vacilla, impolverato, si fa aspettare. proprio come per i nostri documenti che giacciono da qualche parte su qualche scaffale...
NELLA STESSA SERATA: I PASSEGGERI DEL BATTELLO - studio
_____________________________________________ INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
TEATRO GUANELLA Dal Lunedì al Venerdì dalle 10.00 alle 19.00 Tel 02 26113133 prenotazioni@teatroguanella.it
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| Ultimo aggiornamento ( venerdì 08 gennaio 2010 ) |
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