| ORLANDO E TECLA |
|
|
|
| Scritto da Amministratore Campo Teatrale | |
| venerdì 16 maggio 2008 | |
|
Mercoledì 21 Maggio - Ore 21.00
di e con Riccardo De Benedetti e Barbara Apuzzo
Il giardino pubblico è un luogo comune e mitico, perché è circondato dalle case di un'intera metropoli. Non si nota, ma c'è. E un giorno per caso chiunque di noi ci si potrebbe avventurare. Chiunque potrebbe accorgersi di come in quel piccolo spazio verde i rumori e la frenesia della città intorno non possano quasi entrare. Chiunque di noi potrebbe decidere di fermarsi e sedersi su una panchina. Chiunque abbia solo anche un minuto di tempo libero. Potrebbe cominciare a guardarsi intorno e scoprire che in quel giardino c'è una piccola umanità che lo popola ogni giorno... anziani sulle panchine, bambini che si rincorrono, madri che allattano, stranieri che mangiano, bevono e si fanno la barba. Un'umanità che abbandona il ritmo della città e da qui riparte... Chiunque di noi potrebbe vedere, ma non Orlando. Orlando non vede. E' lì, seduto su una panchina, e non sa di avere un mondo che lo circonda? Fa l'operatore di call center, trascorre l'ora della sua pausa pranzo in quel giardino e sembra abbia perso il proprio senno nelle centinaia di telefonate con cui ha a che fare ogni giorno. Chiunque di noi potrebbe aiutarlo a ritornare a vedere e ritrovare il senno. Chiunque di noi? Ma ecco arrivare Tecla... venire dal cielo con la sua bicicletta e calarsi nel giardino con la sua missione: Orlando.
Nella stessa serata...
Ore 20 Un’Altra Pelle di e con Luisa Dell’Acqua Tatuaggi, piercing, modificazioni del corpo. Come cambiare la pelle per andare alla ricerca dell’anima. Come proporre il proprio corpo come opera d’arte. Ore 22 Segui la stella di e con Simone Caruso Un Babbo Natale, precario e in affanno, in lotta con la vertigine dei regali e con le richieste sempre più pressanti del business natalizio. |
|
| Ultimo aggiornamento ( venerdì 16 maggio 2008 ) |
| < Prec. | Pros. > |
|---|






