Cinema

-nessuno-

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Recitazione, scuola di recitazione, corso, cinema

Frequenza

 ven 20.00-23.00; sab e dom 11-18 (pause comprese)

Durata

1^ tappa: 10-11-12 novembre 2017
2^ tappa: 19-20-21 gennaio 2018
3^ tappa: 23-24-25 febbraio 2018

PERCORSO IN TRE TAPPE IN FORMA DI SEMINARI INTENSIVI

A CHI E' RIVOLTO

A chi desidera approfondire le specificità del linguaggio cinematografico e sperimentare il ruolo dell'attore attraverso l'occhio della cinepresa.

PERCORSO IN TRE TAPPE IN FORMA DI SEMINARI INTENSIVI

A CHI E' RIVOLTO

A chi desidera approfondire le specificità del linguaggio cinematografico e sperimentare il ruolo dell'attore attraverso l'occhio della cinepresa.

OBIETTIVI

E' importante identificare le differenze tra l'acting teatrale e quello cinematografico. In cinema serve una giornata di preparativi, o molto di più, per girare qualche secondo.
Per un attore che si muove nel mondo del lavoro attuale, capire le differenze metodologiche e di contesto è fondamentale per affrontare i casting ed essere consapevole del tipo tecnica che deve affrontare. La tecnica di recitazione si avvale molto del lavoro teatrale ma ne cambia il metodo e le necessità. Nel cinema la storia è irregolare, frammentata e spesso esige un lavoro autonomo molto forte. L'immagine di sé diventa sostanziale, non solo dal punto di vista puramente estetico ma anche dal punto di vista delle caratteristiche che comunica. Di per sé diventa il primo vincolo comunicativo/visivo. Se nel teatro l'attore ha un rapporto diretto con il pubblico, nel cinema è filtrato dai mezzi di acquisizione tecnica audio/video. L'approccio con il ruolo/personaggio o con un'azione si riducono al dettaglio, alla ricerca di una verità e di una semplicità espressiva.

STRUTTURA e CONTENUTI

Il percorso si articola in tre tappe intensive che tracciano un programma completo ideale. Tuttavia ogni tappa tratta un intero argomento specifico ed è possibile iscriversi anche ad ogni seminario singolarmente.
Ogni tappa è strutturata con una parte di analisi teorica dei grandi interpreti del cinema e una parte più consistente di allenamento pratico. Tutti i materiali girati all'interno del workshop vengono poi consegnati ai partecipanti per lo showreel o archivio personale.

PRIMA DELLA PAROLA - I tappa (10-11-12 novembre 2017)

In questa fase la concentrazione è sull'azione e l'espressività fisica nel cinema. Dall'azione più banale a quella più significativa. Nel cinema non si può mentire, ne formalizzare meccanicamente il movimento. Il momento morto e l'ascolto sono parti fondamentali del lavoro. Giocare con una tazzina del caffè o guardarsi allo specchio può diventare un'enormità. Vengono sviluppate situazioni esemplificative di allenamento, dando grande importanza all' identificare lo spazio all'interno nel quale ci si muove ed i limiti di questo, a seconda dell'inquadratura o della situazione.

LA STRUTTURA DEL MONOLOGO - II tappa (19-20-21 gennaio 2018)

Il lavoro si concentra sul monologo a partire da testi di rilievo, a scelta, per ogni partecipante. La parola spogliata di tutto, a volte come un soffio, a volte nella posizione o situazione più improbabile, deve comunque essere vera e credibile. Cosa vuol dire togliere tutto? Come si può spegnersi e accendersi ripetute volte mantenendo il controllo e la coerenza del proprio ruolo?
le esercitazioni pratiche con il testo vengono riprese e riviste per favorire l'analisi e lo sviluppo della consapevolezza interpretativa.

DIALOGO, RITMO E PAUSA - III tappa (23-24-25 febbraio 2018)

Il lavoro viene focalizzato sul dialogo e sulle scene in piano sequenza, ampliando così ulteriormente lo spazio e i punti di attenzione. Vengono costruite situazioni esemplificative da quelle più semplici di campo e contro campo a quelle più complesse di coreografie di movimento, durante un obiettivo di dialogo al di sopra di tutto. La gabbia si restringe ulteriormente costringendo l'attore a un lavoro che intreccia tecnica e istinto personale.

COSTI:

€ 160 (per ogni tappa singola)
€ 440 (per intero percorso)
Le iscrizioni sono aperte fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Michele Ciardullli: Regista, autore, actor coach e artista visivo. Diplomato presso "Alta scuola Accademia Internazionale" organizzata da Aktzent di Berlino e Gitis di Mosca.
Inizia nel teatro come scenografo per poi passare alla regia. Sviluppa anche progetti di arte contemporanea in importanti musei quali: Mart di Rovereto e Muse, museo della scienza e della tecnica di Trento oltre a progetti espositivi personali e collettive. Nel cinema inizia il suo percorso con Cinemaindipendente.it per la produzione del il film "Come prima" di Mirko Locatelli con Giuseppe Cederna, Vincitore del "Filmaker festival" di Milano, sezione paesaggi umani. Vincitore "Piave corto concorso". Menzione al "Bellaria Film Festival". Successivamente Produce e co-dirige il cortometraggio "Ora di chiusura", vincitore al "Palermo Film festival" del premio come Miglior Regia e finalista al concorso "Inventa un film" di Roma; nel 2010 produce e dirige la puntata zero del progetto "Painted back" finalista al "Fiction Film Festival" sezione nuove proposte. Come regista e autore gira pubblicità per aziende come: Hilti e Fondazione Giorgio Pardi. Lavora alla produzione di pubblicità per: Samsung, Q8 e vini Bolla. Nel 2015 Lavora come aiuto regia per il film "Amo la tempesta" di Maurizio Losi e collabora come autore, regista e produttore con la casa di produzione ExenMedia&Films (Milano). Collabora inoltre con la casa di produzione Matavisioni per cinema e mostre multimediali e con l'associazione Forte?Fortissimo!.tv per la diffusione della musica e della cultura. Showreel personale al link.

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