Laboratorio teatrale

-nessuno-

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Frequenza

Giovedì 20.00-23.00
Inizio: Giovedì 19 ottobre

Durata

da ottobre 2017 a giugno 2018

Per mettere a frutto il proprio desiderio di andare in scena
Per imparare a trasformare ogni suggestione in un frammento teatrale
Per far dialogare la propria storia con le pagine di un testo


IL LIBRO DELLE MIE VITE

di Aleksander Hemon
Diretto da Silvia Baldini (compagnia Qui e ora)

Per mettere a frutto il proprio desiderio di andare in scena
Per imparare a trasformare ogni suggestione in un frammento teatrale
Per far dialogare la propria storia con le pagine di un testo

IL LIBRO DELLE MIE VITE

di Aleksander Hemon
Diretto da Silvia Baldini (compagnia Qui e ora)

A CHI E' RIVOLTO

Ad allievi-attori con almeno due anni di formazione interessati ad esplorare temi attuali, approfondire la costruzione di personaggi, elaborare un linguaggio scenico efficace in un percorso laboratoriale orientato alla messinscena.

OBIETTIVI

esplorare una modalità dello stare in scena che parte dal proprio corpo e dalla propria biologia e storia di persona e d'attore in reazione ad un testo o tema dato; costruire un personaggio a partire da materiali propri; utilizzare la scrittura per la costruzione di materiali scenici; lavoro in gruppo per sviluppare la capacità di attingere ed elaborare gli spunti altrui

CONTENUTI

Individuazione delle linee drammaturgie da sviluppare all'interno di un testo narrativo; improvvisazioni sui temi del testo e creazione di materiali scritti e scenici; studio e costruzione dei personaggi; costruzione della parola teatrale; creazione di materiali teatrali a partire da suggestioni musicali, fotografiche e di movimento. Preparazione ed allestimento di una messinscena finale in teatro.

A partire dal testo di A. Hemon vengono scelti frammenti sulla base del gusto, delle assonanze, della curiosità personali. L'opera coi suoi personaggi fa da scenario per la costruzione di una situazione teatrale corale.

"Mi ha sempre colpito come la vita di ciascuno di noi contenga molte vite e come il raccontarsi ciò che abbiamo vissuto ci offra la possibilità di rendere la nostra esperienza altro da noi, romanzo autobiografico per Hemon, teatro e personaggi per noi, leggenda per tutti. La mia compagnia – Qui e Ora Residenza Teatrale – da anni sperimenta e lavora su come il quotidiano possa nella traduzione teatrale diventare extra ordinario, lavora sul meticciare il teatro con la vita, sporcarsi le mani con il presente, lavora sulla costruzione di un romanzo di formazione del nostro oggi, incontrando le persone e le loro storie. Partire dal particolare, dal personale per costruire un affresco corale, una storia di formazione, ricca dei nostri spunti personali e delle parole dell'autore che studieremo" (Silvia Baldini)

Silvia Baldini laureata in lettere antiche, comincia la sua formazione teatrale nel 1992 con il regista e drammaturgo G. Gherzi, con cui ha poi sviluppato un'intensa linea di sperimentazione nei progetti Memoria del presente e Bottega dell'Attore Autore. Ha frequentato laboratori e seminari di teatro, teatro danza, drammaturgia e uso della voce condotti da Elio de Capitani, DanioManfredini, Antonio Catalano, Giorgio Rossi, Roberta Gambarini, Alessandra Rossi Ghiglione, Renata Molinari, Catherine Robin. Regista e drammaturga della compagnia teatrale Figure Capovolte, con cui ha realizzato spettacoli e performance presenti in rassegne e festival nazionali. Collabora con differenti situazioni formative teatrali a Milano e in Lombardia.
Nel 2007 fonda, insieme a Francesca Albanese e Laura Valli, Qui e Ora Residenza Teatrale, attiva nel territorio della Bergamasca. Con Qui e Ora realizza progetti culturali e di formazione teatrale, cura rassegne e dà vita a un progetto di residenze artistiche che ospita artisti nazionali emergenti di rilevanza. Intensa l'attività di produzione di spettacoli di Qui e Ora, entro una linea di sperimentazione che porta le sue fondatrici a incontrare e collaborare con altri artisti. Fra gli spettacoli prodotti: "Amore sia", "Con tutto l'amore del mondo" (segna l'incontro con l'autore Tiziano Scarpa), "MADRI concerto di sbagli e di intimità" (con lo sguardo di Elena Bucci), "A corto di bugie" (in collaborazione con l'autrice Marina Mander), "Saga Salsa" (per la regia di Aldo Cassano), "My place il corpo e la casa" (per la regia di Silvia Gribaudi, spettacolo finalista a In-box 2017). Qui e Ora Residenza Teatrale fa un teatro che parla del presente, contamina e meticcia il teatro con la vita, incontra le persone e le loro storie per raccontarle e restituirne visioni, porta i territori e i cittadini al centro della sperimentazione artistica, attraverso laboratori, inchieste, rassegne teatrali e residenze. Un progetto culturale che costruisce incontri, vive nel tessuto profondo della comunità che la accoglie, invade il territorio, abita le case e la vita quotidiana, stringe relazioni con le persone e le loro storie.
Nel 2017 Silvia Baldini firma la regia de "Il sogno della gioventù" di e con Gianluigi Gherzi, in collaborazione con il fotografo Luca Meola, spettacolo che nasce da un grande progetto di ricerca intorno al tema dell'essere giovani oggi e che ha portato Gherzi e Baldini a incontrare e lavorare con centinaia di giovani. Al presente infine Silvia Baldini collabora con altri artisti milanesi a Teatro degli Incontri, un progetto di cultura e teatro meticcio, sotto la direzione artistica di Gherzi.

SELEZIONE

per allievi esterni: almeno 2 anni di formazione
WORKSHOP condotto dalla Direzione Artistica e Silvia Baldini - Lunedì 2 ottobre 2017 h 20.00-23.00
E' richiesto un breve testo a memoria
Per partecipare: inviare proprio CV teatrale a info@campoteatrale.it.

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