| IL TEATRO DELL'ASSURDO |
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| Scritto da Amministratore Campo Teatrale | |
| sabato 06 ottobre 2007 | |
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Seminario condotto da ENZO SCALA
Hamm: Non staremo, per caso, significando qualcosa?
Una premessa storica Il secolo XX, “il secolo delle avanguardie”, ha le sue radici negli ultimi anni del secolo diciannovesimo. Nuova tecnologia, sviluppo del turismo, mostre, traduzioni, scambi culturali, massa e gestione della massa, accellerazione del ritmo di vita e adattamento dell’uomo al vortice del suo tempo, la metropoli... sono temi di un’epoca che, se da un lato pretende di mettere l’individuo al centro del mondo, dall’altro sottrae all’individuo il suo centro dissolvendo la sua identità in una ricerca continua senza limiti. Il teatro segue, naturalmente, questo vento di modernità, con stagioni euforiche e visionarie che prepareranno i nostri tempi più recenti. Alla fine del secolo diciannovesimo, il teatro si era paralizzato in formule recitative con un sapore marcatamente declamatorio; c’era urgenza di rinnovamento. Dopo l’esperienza delle due guerre mondiali, a raccogliere l’eredità di quelle avanguardie storiche fu, nel campo della drammaturgia, il teatro dell’assurdo. Il critico teatrale Esslin così chiamò tutte le esperienze teatrali che sfuggivano a quegli elementi del teatro che venivano dati per scontati: intrigo, ambientazione, conflitto da risolvere, logica comune, azione e reazione.
Il lavoro dell’attore e il teatro dell’assurdo Il seminario è originato da una filosofia modulare sul lavoro interpretativo dell’attore. Non esiste un metodo unico, come non esiste un unico teatro. Evidentemente un attore shakespeariano non utilizzerà per la sua “cucina” gli stessi ingredienti di un “cabarettista”. L’attore deve impregnarsi dello spirito dello stile che interpreta. Normalmente è un processo che si risolve senza troppi problemi e un attore può passare più o meno facilmente da uno stile all’altro quando vede più o meno chiaramente le caratteristiche del suo personaggio nella prospettiva del suo regista. Il problema è che nel teatro detto dell’assurdo i personaggi, sospesi come sono in una logica fuori del tempo e dello spazio, sono al servizio non di una trama o di un “intrigo”, bensì di un concetto che intende “spiegare il mondo”. Nel teatro dell’assurdo il personaggio, l’autore e il regista sono una triade al servizio di un concetto a volte unico e che punta decisamente a un panorama di segni teatrali omogenei. Inserirsi in questa triade è argomento di studio di questo seminario.
Obiettivi principali
Modalità di lavoro Il lavoro verterà sullo studio e sulla messa in scena di dialoghi e/o monologhi tratti dai seguenti testi:
All’atto dell’iscrizione verranno forniti agli interessati le scene e/o i monologhi oggetto di studio, che dovranno essere preparati dai partecipanti prima dell’inizio del seminario, così da poter presentare una proposta di lavoro da cui partire. In questa fase preliminare di preparazione, i partecipanti saranno in contatto via mail con il conduttore, allo scopo di ricevere le prime indicazioni utili per il lavoro. Sarà anche possibile proporre al conduttore altri testi e/o altri autori su cui lavorare, purché naturalmente appartenenti al genere del teatro dell’assurdo.
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Enzo Scala
Curriculum vitae o percorso della mia carriera (fino ai miei 53 anni, cioè fino al 2007)
Formazione
Ho lavorato...
Nel 1984 riceve, in seguito a una partecipazione del gruppo Perhaps alla Biennale di Venezia del 1981, il Premio di Teatro “Antonio de Curtis” con la menzione: “Intelligente combinazione di effervescenza mediterranea e rigor di forme e stili europei”. Menzione che a tutt’oggi non riesco a comprendere. In Spagna è conosciuto per la sua attività pedagogica fin dal 1989 e per la regia di spettacoli. È direttore del “Centro Superior de Arte dramático” della “Escuela de Actores de Canarias” (sede di Tenerife), ove è docente di recitazione. QUANDO: Da Venerdì 18 a Domenica 20 Luglio 2008
ORARIO:
Venerdì h 17.00-22.00, Tot. 23 ore
PARTECIPANTI: Max 15.
SEDE: Teatro Guanella. Via Dupré 19 - Milano
COSTO: € 240. Sconto di € 10 per gli iscritti della Scuola di Recitazione Campo Teatrale.
TEMPI E MODALITA’ DI ISCRIZIONE:
Entro Venerdì 27 Giugno: Invio del proprio curriculum e versamento di un anticipo di € 80.
INFO ed ISCRIZIONI: Campo Teatrale Via Roggia Scagna, 7 - Milano Tel/Fax 02.26113133 E-mail: info@campoteatrale.it
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| Ultimo aggiornamento ( domenica 11 maggio 2008 ) |
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