| L'ATTORE SELVATICO |
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| Scritto da Amministratore Campo Teatrale | |
| sabato 06 ottobre 2007 | |
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Seminario sulla costruzione della maschera-marionetta Condotto da ROBERTO MAGNANI del TEATRO DELLE ALBE
I due monologhi, estrapolati da una delle commedie-nere di Marco Martinelli “Siamo asini o pedanti?”, rappresentano due diversi modi di sentire la scena, due differenti respiri dell’attore, due profonde e radicali visioni della società. Attraverso il corpo glorioso dell’attore, la voce, il sentirsi coro, il gioco dell’improvvisazione e un ascolto “asinino”, si proverà a dare vita all’attore-selvatico, nodo fondamentale del lavoro di ricerca del Teatro delle Albe. In tre giorni verranno condensati i punti cardine del lavoro che il Teatro delle Albe ha sperimentato in ormai 15 anni di laboratori sotto il nome di non-scuola. Il lavoro nello specifico accennerà alle tecniche di respiro, movimento e voce; si darà inoltre spazio all’improvvisazione, utilizzando oscenità, canzoni, selvatichezze, dialetti, gerghi, ombre, cattiverie, ribaltamenti, sogni. Bando quindi alla psicologia! Si recita come marionette, guidate dall’unico dogma della non-scuola: l’ENERGIA.
Roberto Magnani, si avvicina giovanissimo al Teatro delle Albe partecipando alla non-scuola, i laboratori che la compagnia conduce da quindici anni nelle scuole superiori di Ravenna. Nel 1998 viene scelto tra le centinaia di adolescenti che formano la non-scuola delle Albe per interpretare uno dei dodici palotini nello spettacolo I Polacchi, testo e regia di Martinelli, ispirato all'Ubu re di Alfred Jarry. Lo spettacolo diventa ben presto un cult e raccoglie un successo internazionale da Stoccolma a Caen, da Teheran a Belgrado, da Lisbona a Berlino I dodici palotini ricevono la nomination come "migliori attori under 30" per il Premio Ubu 1999. Dopo I Polacchi lavora in tutti gli spettacoli successivi del Teatro delle Albe, con ruoli sempre più centrali e impegnativi, segnando con la sua presenza scenica il percorso della compagnia: L'isola di Alcina (2000), Baldus (2000), per la cui interpretazione vince il Premio Lo Straniero 2001 e riceve insieme agli altri giovani attori un'altra nomination come "migliori attori under 30" per il Premio Ubu 2001; Puck nel Sogno di una notte di mezza estate (2002); I Refrattari (2003); La mano, de profundis rock (2005); La canzone degli F.P. e degli I.M. (2005); Scherzo, satira, ironia e significato profondo (2006), spettacolo che coinvolge tutti gli attori del Teatro delle Albe in una sorta di autoritratto di compagnia. Attualmente è guida nei laboratori non-scuola. QUANDO: Da Venerdì 23 a Domenica 25 Novembre 2007 ORARIO: Venerdì h 20.00-23.00, Sabato e Domenica h 10.00-18.30 (con 1 ora di pausa). Tot. 18 ore PARTECIPANTI: Max 15. Il seminario è aperto a tutti. MATERIALI: Ai partecipanti è richiesto di imparare a memoria uno dei due monologhi che verranno consegnati all’atto di iscrizione e una canzone a piacere. COSTO: € 150,00. Sconto di € 10,00 per gli iscritti a Campo Teatrale. SEDE: Teatro Guanella. Via Duprè 19 - Milano |
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| Ultimo aggiornamento ( giovedì 11 ottobre 2007 ) |
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Il laboratorio sarà incentrato sulla costruzione di due maschere archetipiche della poetica del Teatro delle Albe: l’Asino e il Pedante.