DISEGNARE L'ALBA Stagione 2025/26

È tempo di ricomporre le fratture, o almeno di provare a farlo.

Di guardare in faccia le crepe del presente senza cedere al cinismo o alla fuga.

Viviamo un tempo stanco, di promesse disattese, slogan rancorosi, solitudini mascherate da autonomia. Momenti in cui nella difficoltà di distinguere il vero dal falso si staglia il reale delle guerre, l’orrore dei bambini sotto le macerie. Giorni in cui troppi fanno fatica a immaginare il futuro, a pensarsi dentro una comunità, a credere che il proprio talento possa trovare casa, utilità, riconoscimento.

Eppure c’è ancora una forza, ostinata, che continua a scorrere sotto questa stanchezza: è la forza di chi sogna, di chi prova a costruire, di chi non si rassegna all’idea che un cambiamento non sia possibile.

Nel nostro teatro abbiamo scelto di raccogliere questa forza.

Agli artisti chiediamo di aiutarci a stare nel presente, di portarci storie che aprano spiragli, che ci aiutino a pensare, a sentire, a prendere posizione.
Li scegliamo perché hanno il coraggio di non accontentarsi, perché hanno l’incredibile capacità di unire visione e lucidità, e perché non hanno paura di mostrare le proprie fragilità.

Questo fanno gli artisti: accendono domande, creano legami, muovono all’azione.

Per questo la loro è un’azione politica. Per questo lo sarà la nostra.

Il nostro pubblico può entrare in teatro, assistere allo spettacolo e andare via.

Ma può anche scegliere di portare con sé le proprie inquietudini, le proprie speranze, i propri progetti, la propria fame di senso. Diventare parte attiva di una comunità che si interroga su cosa significhi, oggi, vivere insieme.

Siamo convinti che la cultura non sia un decoro, ma una radice.

Che la partecipazione sia diventata una urgente necessità.

Che immaginare il futuro non sia un esercizio di fantasia, ma un atto di responsabilità collettiva. L’arte di coltivare ciò che ancora non esiste, di vivere il momento in cui tutto può ancora accadere.

Abitare il tempo che viene prima del giorno, il confine tra buio e luce.

Disegnare l’alba.

Donato Nubile

Dal 9 all'11 e dal 13 al 18 gennaio 2026

Tecniche di lavoro di gruppo. Appunti per uno schiuma party

Dimore creative

Mentre l’Assessore alla Cultura organizza Schiuma Party, un giovane attore insegna in una scuola media. Ma non teatro, per i genitori materia inutile: insegna Tecniche di Lavoro di Gruppo... Con intelligenza e una comicità propria della migliore stand-up comedy, lo spettacolo pone al centro il dialogo con le nuovissime generazioni.

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Spettacolo
Dal 27 gennaio all'1 febbraio e dal 3 all'8 febbraio 2026

Safari

Campo Teatrale

Fratello e sorella non si vedono da quindici anni: con la morte della madre arriva il momento di decidere cosa fare della loro relazione e di fare i conti con la loro storia familiare. Con garbo e ironia, l’azione si sviluppa all’interno della casa di famiglia come un safari attraverso un luogo dimenticato, un luogo “perfetto” in cui la gioia è intensa e le sofferenze assumono senso.

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Spettacolo
Dal 17 al 22 febbraio 2026

Ero

César Brie

Tra autobiografia e finzione, Brie officia un incontro intimo e immaginifico con la memoria emotiva di ciascuno di noi. Viviamo un rapporto inscindibile con la nostra storia familiare: così, pur guardandosi allo specchio, l’artista illumina la storia di ognuno di noi.

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Spettacolo
Dal 10 al 15 marzo 2026

Fragileresistente

Il turno di notte

L’incomunicabilità tra un padre e un figlio diventa metafora di un sentimento diffuso: un certo senso di impotenza, una difficoltà nell’immaginare il cambiamento, in un presente stretto tra un passato ingombrante e un futuro incerto. Senza cedere alla rassegnazione, è nell'apertura verso gli altri, nella collettività, che è forse possibile ricercare risposte.

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Spettacolo
Dal 24 al 29 marzo 2026

Nel tempo che ci resta. Elegia per Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

Campo Teatrale

Torna per la quinta stagione consecutiva l’elegia che Campo Teatrale e César Brie dedicano a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Il loro privato e la loro umanità continuano ad emozionare, il loro esempio e la loro onestà continuano ad illuminare e sostenere chi dopo più di 30 anni ancora chiede verità e giustizia.

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Spettacolo
Dal 10 al 12 aprile 2026

No

Annalisa Limardi

Lo spettacolo indaga la difficoltà di definizione dei propri confini personali e intimi, e quello che ci porta ad aderire alle aspettative altrui anche quando vorremmo o dovremmo dire di no. Danza, prosa e musicalità si fondono in una performance di grande impatto emotivo.

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Spettacolo
Dal 14 al 19 aprile 2026

Piccole Apocalissi

Campo Teatrale, Eco di fondo

Cinque essere umani e una grande impresa: inviare tra le stelle, alla ricerca di altre forme di vita, le immagini e i suoni di ciò che più rappresenta il genere umano. Ispirato ad una storia vera, in una atmosfera anni ‘70 lo spettacolo si muove tra comicità e commozione alla ricerca di cosa salvare nelle nostre vite.

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Spettacolo
Dal 27 al 29 aprile 2026

Theatrical Mass

Nona edizione

Theatrical Mass è un progetto di Campo Teatrale per la promozione e formazione del pubblico: un esperimento di aggregazione guidato dalla passione per il teatro e dal desiderio di portare più artisti e spettacoli a conoscenza dei non addetti ai lavori. Theatrical Mass lavora per costruire occasioni di incontro online e in presenza fisica su cui raccogliere esperienze e nutrire la “socialità” che il teatro porta con sé.

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Spettacolo
Dal 5 al 10 maggio 2026

Riccardo III. Il sole di York brucia

La Confraternita del Chianti

In fondo Riccardo III è una storia di politica e violenza come ce ne sono tante: un uomo disposto a tutto pur di raggiungere il potere assoluto. Eppure, qualcosa lo rende affascinante: destinato ad essere un perdente, con astuzia si vendica di chi lo ha deriso. Chi non ha sognato, almeno una volta, di cedere al proprio lato oscuro?

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Spettacolo
Dal 19 al 21 maggio 2026

Un po' meno fantasma

Kronoteatro

Marcello vive una vita come tante altre ma non può per sua natura essere al passo con gli altri. Vive, infatti, una emotività non comune. Prigioniero del suo sguardo limpido ed elegante si scontra contro il torpore e la grossolanità di chi lo circonda. Uno spettacolo che ruota intorno alla sensibilità, alla delicatezza emotiva e ad una rara intimità.

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Spettacolo

Eventi passati

Vertigine della lista

Qui e Ora Residenza Teatrale

Fare liste per non dimenticare, per contenere l’ansia, per tenere memoria, per dare ordine, per inventare nuove prospettive, per capire quello che ci sta intorno, per dire di sé… Nato dall’incontro con l’omonimo saggio di Umberto Eco, lo spettacolo prova con leggerezza ad orientarsi nella confusione del contemporaneo: una lista per raccontare liste.

La regina della neve

Alma Rosé

Una storia di amicizia, un viaggio avventuroso e fantastico attraverso il deserto ghiacciato del Nord, che diventa un percorso iniziatico nell’eterno conflitto tra cuore e ragione. Il punto d’arrivo è la scoperta e la salvezza delle emozioni.

Green Days

Campo Teatrale

Un padre single, una figlia adolescente e un rapporto fatto di condivisioni, sogni e disillusioni. Lei attivista ambientale, estremista. Lui ancora alla ricerca di una sua strada. Mentre fuori il mondo brucia, ciascuno dovrà confrontarsi con la propria verità e la propria coscienza.

In stato di grazia

Una favola-inchiesta ispirata a Pinocchio interpretata da un attore a un’attrice professionisti e otto ragazzi e ragazze con e senza disabilità. Al centro, la relazione tra genitori e figli: i conflitti, le paure, i limiti con cui convivere, ma anche l’amore, il coraggio e i progetti per il futuro. Sul palco i gesti vivi e le parole dei giovani interpreti si uniscono a frammenti video in cui a raccontarsi sono i genitori.

I RITARDATARI

Campo Teatrale

Ognuno ha il proprio bagaglio di sogni, paure, speranze. A volte questo bagaglio può essere così pesante da impedire l’imbarco, da fermare il volo. Il nuovo esito del laboratorio di teatro integrato di Campo Teatrale pone ancora una volta domande universali.

[fùn-go] - una favola cronica

Redini, Rizzo, Scalet

Mentre una coppia si confronta con il sogno di diventare genitori, riceve un referto medico surreale: lei si trasformerà in un fungo. Un’opera piena di simbolismo che utilizza la comicità per esorcizzare la paura e invitare il pubblico a riflettere sulla fragilità della vita e sull’importanza delle relazioni.

Le aragoste muoiono per incidenti di percorso

La petite mort teatro

Un complesso e riuscito incastro drammaturgico è al servizio di una riflessione sulla misura del tempo, sulla vita e il suo scorrere.

SELAVÌ

Nicola Lorusso e Pietro Cerchiello

Tra surrealismo e stand-up comedy, il racconto di una vita al contrario che diverte e sorprende. La storia di Gino Badate, che viene investito da un camion e si ritrova catapultato nel ricordo di ciò che è stato della sua vita, che adesso gli scorre tutta davanti come fosse un grande film.

Costellazione Vicinelli

Gruppo RMN

Tra ricerca documentale e immaginazione, lo spettacolo svela la vita e le opere della poetessa e performer Patrizia Vicinelli: tra dolcezza e furia, parole e immagini sonore catturano lo spettatore e interrogano sul significato della parola artista.

Odi et amo

Alma Rosé

Ultimo capitolo di una trilogia sulla Genitorialità, in scena in rapporto di “odio” e amore tra una madre e il suo non più bambino, che si affaccia all’adolescenza e alla costruzione della propria identità.

Le appese - un allegro spettacolo sul suicidio

La relazione tra due donne emerge e si definisce attraverso il racconto di una galleria di suicidi: con ironia e originalità cercano quindi di esplorare l’istante che precede la caduta.

Ero

César Brie

Tra autobiografia e finzione, Brie officia un incontro intimo e immaginifico con la memoria emotiva di ciascuno di noi. Viviamo un rapporto inscindibile con la nostra storia famigliare: così, pur guardandosi allo specchio, l’artista illumina la storia di ognuno di noi.

Albero senza ombra

César Brie

In un viaggio delicato e poetico nella foresta amazzonica, gli spettatori diventano testimoni di ciò che è stato nascosto dalla verità ufficiale. Uno spettacolo che commuove e parla al cuore della gente con ironia e senza retorica, come un atto necessario di umanità.

Anse

Usine Baug, Mezzopalco

Un poema orale, una fusione di parole, suoni, movimento. Una notte insonne trascorsa alla ricerca di sé stessi. La compagnia Usine Baug incontra la formazione Mezzopalco in una affascinante performance di teatro, poesia e beatbox.

Mammut, ovvero vita e morte di un'intelligenza artificiale

Fartagnan Teatro

E se tu fossi una avanzata intelligenza artificiale, cosciente delle proprie possibilità e dei propri limiti? Con acuta ironia, coinvolgente comicità e una drammaturgia contaminata dalla migliore cultura pop, potresti essere tra i protagonisti di questa distopica commedia.

Stand by me

Sanpapié

Il linguaggio del teatro-danza, l’assenza di parole e la centralità dei corpi, per guardare allo specchio la vita di un serial killer.

Un live podcast

Divano Project

Il teatro incontra la scrittura concepita per il podcast per raccontare con ironia e pensiero critico la condizione di smarrimento e disagio di una giovane generazione.

Le rotaie della memoria

Eco di fondo

Albino Calletti, nome di battaglia Capitano Bruno. Attraverso il talento e la cura di Giulia Viana si viene toccati dalla passione per la libertà, la giustizia sociale, il coraggio, gli ideali e le speranze della Resistenza.

C.C.C. Cicala cerca casa

Alma Rosè

A partire dalla favola di Esopo, lo spettacolo diventa occasione per coinvolgere i giovani spettatori in un atto di cittadinanza attiva. Un’occasione per riflettere in modo divertente sulla responsabilità collettiva, sulla convivenza pacifica e democratica, sul ruolo dell’arte nella società.

Re Lear è morto a Mosca

Campo Teatrale e Isola del Teatro

Nove artisti in scena ricreano con parole, canti, danze e immagini una storia di libertà e amore per l’arte. Un’avventura umana ed artistica esemplare e poco conosciuta la cui narrazione è accompagnata dai dipinti di Chagall e dai personaggi del Re Lear.