DISEGNARE L'ALBA Stagione 2025/26
Eventi passati
No
Annalisa Limardi
Lo spettacolo indaga la difficoltà di definizione dei propri confini personali e intimi, e quello che ci porta ad aderire alle aspettative altrui anche quando vorremmo o dovremmo dire di no. Danza, prosa e musicalità si fondono in una performance di grande impatto emotivo.
Nel tempo che ci resta. Elegia per Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Campo Teatrale
Torna per la quinta stagione consecutiva l’elegia che Campo Teatrale e César Brie dedicano a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Il loro privato e la loro umanità continuano ad emozionare, il loro esempio e la loro onestà continuano ad illuminare e sostenere chi dopo più di 30 anni ancora chiede verità e giustizia.
Fragileresistente
Il turno di notte
L’incomunicabilità tra un padre e un figlio diventa metafora di un sentimento diffuso: un certo senso di impotenza, una difficoltà nell’immaginare il cambiamento, in un presente stretto tra un passato ingombrante e un futuro incerto. Senza cedere alla rassegnazione, è nell'apertura verso gli altri, nella collettività, che è forse possibile ricercare risposte.
Ero
César Brie
Tra autobiografia e finzione, Brie officia un incontro intimo e immaginifico con la memoria emotiva di ciascuno di noi. Viviamo un rapporto inscindibile con la nostra storia familiare: così, pur guardandosi allo specchio, l’artista illumina la storia di ognuno di noi.
Safari
Campo Teatrale
Fratello e sorella non si vedono da quindici anni: con la morte della madre arriva il momento di decidere cosa fare della loro relazione e di fare i conti con la loro storia familiare. Con garbo e ironia, l’azione si sviluppa all’interno della casa di famiglia come un safari attraverso un luogo dimenticato, un luogo “perfetto” in cui la gioia è intensa e le sofferenze assumono senso.
Tecniche di lavoro di gruppo. Appunti per uno schiuma party
Dimore creative
Mentre l’Assessore alla Cultura organizza Schiuma Party, un giovane attore insegna in una scuola media. Ma non teatro, per i genitori materia inutile: insegna Tecniche di Lavoro di Gruppo... Con intelligenza e una comicità propria della migliore stand-up comedy, lo spettacolo pone al centro il dialogo con le nuovissime generazioni.
Vertigine della lista
Qui e Ora Residenza Teatrale
Fare liste per non dimenticare, per contenere l’ansia, per tenere memoria, per dare ordine, per inventare nuove prospettive, per capire quello che ci sta intorno, per dire di sé… Nato dall’incontro con l’omonimo saggio di Umberto Eco, lo spettacolo prova con leggerezza ad orientarsi nella confusione del contemporaneo: una lista per raccontare liste.
La regina della neve
Alma Rosé
Una storia di amicizia, un viaggio avventuroso e fantastico attraverso il deserto ghiacciato del Nord, che diventa un percorso iniziatico nell’eterno conflitto tra cuore e ragione. Il punto d’arrivo è la scoperta e la salvezza delle emozioni.
Green Days
Campo Teatrale
Un padre single, una figlia adolescente e un rapporto fatto di condivisioni, sogni e disillusioni. Lei attivista ambientale, estremista. Lui ancora alla ricerca di una sua strada. Mentre fuori il mondo brucia, ciascuno dovrà confrontarsi con la propria verità e la propria coscienza.
In stato di grazia
Una favola-inchiesta ispirata a Pinocchio interpretata da un attore a un’attrice professionisti e otto ragazzi e ragazze con e senza disabilità. Al centro, la relazione tra genitori e figli: i conflitti, le paure, i limiti con cui convivere, ma anche l’amore, il coraggio e i progetti per il futuro. Sul palco i gesti vivi e le parole dei giovani interpreti si uniscono a frammenti video in cui a raccontarsi sono i genitori.
I RITARDATARI
Campo Teatrale
Ognuno ha il proprio bagaglio di sogni, paure, speranze. A volte questo bagaglio può essere così pesante da impedire l’imbarco, da fermare il volo. Il nuovo esito del laboratorio di teatro integrato di Campo Teatrale pone ancora una volta domande universali.
[fùn-go] - una favola cronica
Redini, Rizzo, Scalet
Mentre una coppia si confronta con il sogno di diventare genitori, riceve un referto medico surreale: lei si trasformerà in un fungo. Un’opera piena di simbolismo che utilizza la comicità per esorcizzare la paura e invitare il pubblico a riflettere sulla fragilità della vita e sull’importanza delle relazioni.
Le aragoste muoiono per incidenti di percorso
La petite mort teatro
Un complesso e riuscito incastro drammaturgico è al servizio di una riflessione sulla misura del tempo, sulla vita e il suo scorrere.
SELAVÌ
Nicola Lorusso e Pietro Cerchiello
Tra surrealismo e stand-up comedy, il racconto di una vita al contrario che diverte e sorprende. La storia di Gino Badate, che viene investito da un camion e si ritrova catapultato nel ricordo di ciò che è stato della sua vita, che adesso gli scorre tutta davanti come fosse un grande film.
Costellazione Vicinelli
Gruppo RMN
Tra ricerca documentale e immaginazione, lo spettacolo svela la vita e le opere della poetessa e performer Patrizia Vicinelli: tra dolcezza e furia, parole e immagini sonore catturano lo spettatore e interrogano sul significato della parola artista.
Odi et amo
Alma Rosé
Ultimo capitolo di una trilogia sulla Genitorialità, in scena in rapporto di “odio” e amore tra una madre e il suo non più bambino, che si affaccia all’adolescenza e alla costruzione della propria identità.
Le appese - un allegro spettacolo sul suicidio
La relazione tra due donne emerge e si definisce attraverso il racconto di una galleria di suicidi: con ironia e originalità cercano quindi di esplorare l’istante che precede la caduta.
Ero
César Brie
Tra autobiografia e finzione, Brie officia un incontro intimo e immaginifico con la memoria emotiva di ciascuno di noi. Viviamo un rapporto inscindibile con la nostra storia famigliare: così, pur guardandosi allo specchio, l’artista illumina la storia di ognuno di noi.
Albero senza ombra
César Brie
In un viaggio delicato e poetico nella foresta amazzonica, gli spettatori diventano testimoni di ciò che è stato nascosto dalla verità ufficiale. Uno spettacolo che commuove e parla al cuore della gente con ironia e senza retorica, come un atto necessario di umanità.
Anse
Usine Baug, Mezzopalco
Un poema orale, una fusione di parole, suoni, movimento. Una notte insonne trascorsa alla ricerca di sé stessi. La compagnia Usine Baug incontra la formazione Mezzopalco in una affascinante performance di teatro, poesia e beatbox.