TUTTO FUTURO Stagione 2022/23

Carpe diem, cogli l’attimo, vivi oggi.
Paura e incertezza possono renderci prigionieri del presente, e invece di afferrare il giorno finiamo con il restarci aggrappati sperando di non mollare la presa.
La dittatura del presente ci abitua al respiro corto, a non guardare lontano, a sacrificare intuizione, innovazione e cambiamento.
Quando tutto è urgente, niente diventa importante.
Lasciamo al domani solo ciò che non siamo riusciti a fare oggi, lo riempiamo di cose da fare e attività da recuperare. Lo spazio del domani è occupato dai ritardi, dai tanti piccoli oggi che non lasciano più posto ai nostri desideri.
Guardare al futuro è desiderare. Costruire, senza limitarsi a fare manutenzione.
È offrire visioni per dare senso al presente. Immaginare.
Noi non vogliamo smettere.
Di cantare la rapsodia delle nostre speranze, di chiederci cosa diventare, quale luogo chiamare casa.
Quale battaglia affrontare, quale verità cercare.
Di piantare, ora, i semi del domani.
Noi
siamo
tutto futuro.

Donato Nubile – Direttore artistico Campo Teatrale

dal 3 al 5 dicembre

IN STATO DI GRAZIA

Campo Teatrale

Esiste l’inclusione? Come renderla possibile? Come possono comunicare bambini abili e bambini che hanno disabilità? Questo non è per niente semplice, bisogna avere molta fantasia per creare nuovi canali di comunicazione. Ma è possibile.

+ Info
Spettacolo
6 dicembre

LEVIATANO

Compagnia Carmentalia e La Confraternita del Chianti

Tre microfoni. Due chitarre. Un distorsore. Tre attori, musicisti, performer. Leviatano è un racconto profondamente radicato negli anni '90, decennio del grunge, neo punk e brit pop: la musica con cui siamo cresciuti noi.

+ Info
Spettacolo
9 e 10 dicembre

PIGMALIONE

Eco di fondo

"Cosa significa fare il film della propria vita?" Kurt Gerron è un regista. Kurt Gerron è un ebreo. Ha davanti a sé la possibilità di realizzare l'opera più grande che un uomo abbia mai avuto la possibilità di realizzare. Un allegro documentario con più di 40.000 comparse ambientato a Terezin.

+ Info
Spettacolo
dal 13 al 18 dicembre

GAVROCHE

servomutoTeatro / Campo Teatrale

Il nostro Gavroche a inizio spettacolo non è un bambino, è un adulto, dei giorni nostri. Lo troviamo nel suo ufficetto, un lento trascorrere di tempo scaduto, vuoto, frenetico e sempre uguale che non può che culminare in un burnout.

+ Info
Spettacolo
dal 17 al 22 gennaio

E CADERE SARÀ LIEVE

Il collettivo della solitudine

“E cadere sarà lieve” è una dedica accorata all’adolescenza e ai suoi territori di disagio. Abbiamo evocato due figure estremizzate, eppure reali, cercando di consegnare alla loro età il compito di essere avanguardia del mondo adulto e di alcune sue tensioni: l’incertezza di futuro, la zoppia relazionale, la voglia di isolamento.

+ Info
Spettacolo
dal 31 gennaio al 5 febbraio

BURN SKIN

Salvatore/Cametti

Siamo grandi abbastanza, adulte abbastanza, indipendenti abbastanza, o non lo saremo mai abbastanza? La madre genera la figlia, lo stesso sangue, eppure la pelle ha scritta addosso un’alta storia, dichiara la propria autonomia, una direzione diversa, pretende di non essere un prolungamento, un’estensione, un possesso per diritto di nascita , la pelle scotta.

+ Info
Spettacolo
dal 14 al 19 febbraio

ION

Collettivo ITACA/Dino Lopardo

Giovanni e Paolo, protagonisti di questa vicenda, sin dall’adolescenza sono stati sopraffatti da una serie di aventi che gli hanno poi condizionato l’esistenza. Essere emarginati o emarginarsi? Cosa accade quando un essere umano viene lasciato solo a marcire in silenzio dalla propria famiglia?

+ Info
Spettacolo
dal 28 febbraio al 5 marzo

INTENSAMENTE AZZURRI

Faloppa/Martorelli

In un mondo di ciechi un padre di famiglia intercetta e conosce la realtà attraverso una nuova vista, decidendo di indossare i suoi nuovi occhialini da nuoto graduati intensamente azzurri; questi possono essere strumento di rovina o di cura della propria conoscibile vita, sono moltiplicatori aumentati di diverse realtà immaginarie o percepite, sognate o represse.

+ Info
Spettacolo
dal 14 al 19 marzo

ILVA FOOTBALL CLUB

Usine Baug & Fratelli Maniglio

Lacarbonara in porta. Ripiano e Papalìa difensori centrali. De Tuglio e Andrisani terzini infaticabili. Guarino e Catapano a disegnare geometrie a centrocampo. Casile e D’Alò sulle ali. De Gennaro e Capozza attaccanti, quando Riva era solo il cognome del bomber del Cagliari e non anche quello del sovrano assoluto della siderurgia italiana. Allenatore: mister Serio, il sergente di ferro. Anzi, d’acciaio.

+ Info
Spettacolo
Dal 29 marzo al 2 aprile e dal 12 al 16 aprile

Nel tempo che ci resta

Campo Teatrale / Teatro dell'Elfo

La lotta alla mafia, le vittime, i tradimenti, i pensieri, le vicende personali e pubbliche, la trattativa, l’isolamento, le menzogne, il senso di dovere e l’amore si intrecciano in questa ricostruzione di ciò che é accaduto e di ciò che continuerà ad accadere.

+ Info
Spettacolo
dal 2 al 7 maggio

BUIO. CALIGOLA.

Gli Scarti

Buio. E se torna di cattivo umore…e se non intende ragioni? Allora? Che fare? L’aria è come il vetro.

+ Info
Spettacolo
dal 16 al 21 maggio

Intermittenze

HÈNTOPAN

Allo scoccare della mezzanotte del nuovo anno tutto il mondo è precipitato improvvisamente in una surreale situazione: la morte sembra essere inspiegabilmente andata in sciopero.

+ Info
Spettacolo

Eventi passati

Q come Scuola

Lo spettacolo affronta il tema delle regole, sia in ambito sociale che scolastico, offrendo al pubblico l’opportunità di riflettere in modo spiazzante sui tanti perché che ci circondano e a cui spesso non sappiamo dare risposta.

TOPI

Usine Baug / Campo Teatrale

Vent'anni dopo il G8 di Genova, questa metafora acuta ci offre una riflessione più ampia su ciò che ci hanno sempre raccontato.

WOLFSZEIT - IL TEMPO DEI LUPI

Compagnia Piccolo Canto

Una donna del cui padre non si sa nulla. Non si sa il passato vero. Una scatola di cui non si capiscono i reperti, le foto, le lettere, i ritagli di giornali. Un’ossessione per la figura di Marlene Dietrich. E il continuo ritorno di una canzone: ” Lili Marlene”.

D.N.A. - 10 adolescenti in scena contro il bullismo

Campo Teatrale

Crediamo che affrontare D.N.A con dei giovani significhi dar loro la possibilità di esprimere qualcosa di sé pur usando parole e situazioni molto distanti da loro. Questa caratteristica di universalità si ascrive di solito ai testi classici e molto di rado la si incontra in un testo contemporaneo in cui i personaggi sono così giovani.

BOB RAPSODHY

Teatro dell'Elfo

Bob Rapsodhy è uno stream of consciousness, una cascata di emozioni, sogni, riflessioni. Uno spettacolo ironico e tagliente. Una dichiarazione d'amore, di solitudine, di speranza.

Le donne baciano meglio

Compagnia NIM

Le donne baciano meglio con semplicità, ironia e senza vergogna o paura del giudizio, racconta l’epifania dell’autrice-attrice partendo da quando ha preso in mano la sua vita e ha accettato di essere lesbica.

Blue John Canyon

Mattia Fabris

Durante un'uscita in solitaria nel Blue John Canyon (Utah), Aron scivola e si ritrova a valle con il braccio schiacciato da un masso. Rimane lì per 127 ore, appeso alla speranza, fino alla decisione più difficile: liberarsi da ciò che lo trattiene. Una storia vera da cui emerge una più ampia metafora della condizione umana.

Human Farm

Fartagnan Teatro

Con Human Farm, la compagnia si immerge nelle problematiche dell' attuale mondo del lavoro, traendo ispirazione dai classici della letteratura distopica, come 1984 di G. Orwell e Ritorno al Mondo Nuovo di A. Huxley e prova a fondere generi differenti fra loro, dallo spymovie alla commedia musicale.

Stabat Pater - Viaggio tra padri combattenti

Alma Rosé

Dare voce ai padri di figli con disabilità, spezzando il tabù della fragilità maschile, è il virtuoso fil rouge di questo spettacolo. Sul palco, un padre accudisce ogni giorno il proprio figlio trovando forza in un legame fragile ma indissolubile, capace di gettare un nuovo punto di vista sulla vita.

Sciù Sciù - Broken Becomes Beautiful

Collettivo Treppenwitz

Ispirato all'infanzia dell'autrice, segnata dalle emissioni della centrale del Garigliano, Sciù sciù è un collage sulle rotture che ognuno di noi ha dentro, atto a costruire una nuova prospettiva da cui guardare. Proprio come le perle nelle ostriche, le cicatrici diventano gioielli, una forma di bellezza interiore ed esteriore.

ORFEO ED EURIDICE

Eco Di Fondo

E se Euridice, un giorno, ritornasse da Orfeo? Se il canto del suo amato la risvegliasse? Attraverso la potenza del mito, questo spettacolo si interroga su temi controversi legati alla fragilità della vita umana. Dove può spingersi un sentimento tanto forte quanto l'amore?

Boccascena

Compagnia Tiresia Banti / César Brie

Cosa succede se il Gatto e la Volpe si incontrano dopo tanto tempo su un palcoscenico? In una narrazione scombinata e picaresca del loro passato, tra luoghi, opere, amori e vecchie ferite, i due faranno i conti con se stessi. Allo spettatore, un'accorata dichiarazione: l'amore per il teatro non conosce fine.

Sonnambuli.
Il vuoto di te, il vuoto del mio cuore.

Domesticalchimia

Un uomo e una donna vivono in una relazione intensa e profonda, fondata sulla comune insoddisfazione verso la realtà. Per sopravvivere alla noia e all'amore che va scemando mettono in atto rappresentazioni estreme ed elaborate che, un giorno, si tramutano in un gesto inaspettato.

Macbeth. L’ultimo sguardo.

Luca Stetur

Lì dove finisce la vita di Macbeth, inizia questo spettacolo. La testa rotola via, libera da ogni vincolo. Osserva il mondo girare e lo rimette in discussione: il bello è brutto, il cielo è terra, e viceversa. Nel volo, in quell'attimo di eterna quiete, trova spazio la contemplazione estetica della vita vissuta.

RACCONTAMI DI DOMANI

César Brie

Due amiche conversano mentre si preparano. Davanti allo specchio, si aprono l'una all'altra e scoprono la propria anima attraverso verità da confidare solo in segreto. Un viaggio attraverso lo sfaccettato universo femminile da una prospettiva inusuale: la serratura del bagno.

Sono solo nella stanza accanto

Eco Di Fondo / Caterpillar

Di fronte all'assenza di un compagno di gioco, due gamer adolescenti iniziano a sospettare che si tratti proprio del ragazzo scomparso di cui parlando i media. In un vortice di bugie, paure, desideri e segreti indicibili, i due avanzano rivelando un mondo virtuali tutt'altro che distante da quello reale.

Il Ballerino e l'Ideale

Simone Faloppa

Venerdì 12 dicembre 1969 l'Italia del BOOM finisce col botto. L'odissea giudiziaria dei 5 anarchici ritenuti, senza processo, colpevoli perfetti della Strage di Piazza Fontana. La costruzione, premeditata e farsesca, di un capro espiatorio: 52 anni dopo, una storia che continua a ripetersi.

Fuck Me(n)

Evoè!Teatro

Un professore assetato di potere, un uomo animato dalla rabbia e un padre che non ama il proprio figlio: i protagonisti di F-Me(n) sono disperati e senza luce. Eppure, dietro ai colpevoli si nascondono retaggi culturali radicati nella società- Spogliarsi di ogni maschera è l'unica liberazione possibile.

Il monsone

di e con Beppe Casales

Un ragazzo indiano di nome Harjeet viene in Italia per lavorare. Diventa velocemente vittima del caporalato che gestisce il lavoro agricolo nell’agro pontino. Da qui parte uno spettacolo di teatro canzone che cerca di raccontare, con la leggerezza della musica, la dignità calpestata del lavoro.

Nel tempo che ci resta

Campo Teatrale / Teatro dell'Elfo

La lotta alla mafia, le vittime, i tradimenti, i pensieri, le vicende personali e pubbliche, la trattativa, l’isolamento, le menzogne, il senso di dovere e l’amore si intrecciano in questa ricostruzione di ciò che é accaduto e di ciò che continuerà ad accadere.

Della Vergogna

Giulia Vannozzi

Lo spettacolo è il racconto della vicenda umana e mediatica di Tiziana Cantone, la ragazza che nel 2016 si tolse la vita a seguito della pubblicazione di alcuni video hard sul web e della successiva gogna mediatica. - anteprima di stagione -

MARIANNE MIRAGE

in concerto

Le sonorità che Marianne Mirage ripropone dal vivo sono una batteria soul, un basso groove e la sua chitarra. Un intenso tour l’ha vista aprire i concerti di importanti e diversi artisti quali Benjamin Clementine, Kiesza, Brunori Sas, Patty Pravo, Andrea Bocelli.

I will survive

Qui e Ora

Nei videogiochi di una volta avevi tre vite. Se sbagliavi, servivano altre monete. Oggi, puoi giocare gratis all’infinito senza andare al bar. Ma la vita, nella sua essenza, è rimasta quella degli anni ottanta: si muore una volta sola. Eppure, con le sue monetine nelle tasche, l’umanità resiste. Combatte, lotta, si dibatte, a volte si lascia vivere, altre viene travolta. È un’apocalisse mai catastrofica fino in fondo, un disastro continuo e patinato nonostante i soldi che mancano, i figli adolescenti, la casa che non c’è o costa troppo, il lavoro che consuma, il corpo che va a pezzi e non sai più come tenerlo insieme. C’è differenza tra vivere e sopravvivere?

Open

Mattia Fabris e Massimo Betti

Open racconta la storia, non solo di un talento eccezionale ma, anche, quella di un uomo che, mentre diventa uno dei migliori tennisti di tutti i tempi, cerca di rispondere alla domanda madre di tutte le domande: "Chi sono io? Chi è l'uomo André Agassi?” Ed ecco che quella domanda possiamo farcela anche noi, ci possiamo rispecchiare in quell’interrogativo e la sua vicenda diventa nostra, di tutti, in una parola: epica.

Nazieuropa

Beppe Casales

Nazieuropa è uno spettacolo che viaggia su due binari: la parola e le immagini. Nazieuropa è insieme una lettera a una figlia, e un viaggio che parte dalla Germania degli anni '30 e arriva fino all'Europa dei confini, del nuovo nazionalismo e del razzismo diffuso.

Pupitingè

Angelica Bifano / Elisa Campisi

Il nostro intento è realizzare un'opera capace di indagare l’anima di una donna e in grado di superare la vergogna e il pudore legati al sesso e al piacere femminile, parlare senza filtri, dando voce ai nostri istinti e assecondando le nostre intuizioni.

CINEMA - La Mélodie

a cura di CineCircolo Casoretto in collaborazione con Campo Teatrale

Simon, violinista in attesa di una svolta nella sua carriera, accetta di dare lezioni di violino in una scuola problematica della periferia francese. Arnold, un ragazzo di colore che osserva rapito le lezioni di violino dall’esterno dell’aula chiede con umiltà di poter essere ammesso alla classe, riponendo in questo strumento speranze che vanno ben oltre il semplice desiderio di imparare a suonare.

Human farm

Fartagnan Teatro

Un imprenditore finanziato dalle multinazionali ha creato una nuova tipologia di lavoratori: gli umanzi. Instancabili, votati all'azienda e pronti a farsi smaltire a fine prestazione, sono il futuro dell'umanità. Un giovane e arrogante giornalista, però, si convince di poter contrastare questo entusiasmante progresso con un reportage...

CINEMA - Easy Un Viaggio Facile

a cura di CineCircolo Casoretto in collaborazione con Campo Teatrale

Isidoro detto Easy è un ex campione di go kart caduto in depressione. Il fratello capocantiere gli affida un compito facile facile: portare la salma di un suo operaio accidentalmente porto nel suo paese d’origine in Ucraina. Il viaggio attraverso l’Europa, a bordo del carro funebre, si trasforma ben presto in una girandola di avventure al limite del surreale.

CINEMA - Mr ove

a cura di CineCircolo Casoretto in collaborazione con Campo Teatrale

L’intrattabile Ove, vedovo rigido e bacchettone, non ci prova nemmeno a nascondere la propria depressione: la manifesta, più che con l’autocommiserazione, ringhiando contro chiunque gli capiti a tiro. Solo i  suoi nuovi dirimpettai sembrano volerlo scuotere più o meno consapevolmente dal suo rabbioso grigiore, facendogli riscoprire la gioia di vivere.

CINEMA - A Perfect Day

a cura di CineCircolo Casoretto in collaborazione con Campo Teatrale

Balcani, 1995. Quattro operatori umanitari, diversi per carattere e ispirazione, alle prese con un pozzo avvelenato da un cadavere che ne contamina l’acqua, tra regolamenti e acrobazie diplomatiche,intraprendono un vero e proprio viaggio su e giù per le montagne di una terra di nessuno non più in guerra ma neanche pacificata.

LA BANCA DEI SOGNI (1° tappa Milano - Nolo)

DOMESTICALCHIMIA

Quale importanza riveste il sogno nella nostra società? Che quadro possiamo avere del nostro tempo attraverso la messa in scena dei nostri sogni?

120 chili di Jazz

César Brie

Dietro questo racconto si celano tre amori. L’amore non corrisposto per una donna per la quale si finirebbe all'inferno; l’amore per il jazz, che aiuta Ciccio Méndez a sopportare la sua immensa solitudine, e l’amore per il cibo, nel quale Ciccio trova brevi e appaganti rifugi e consolazioni.

La tribù del calcio

Gianfelice Facchetti

Pensiamo a una persona che non abbia uno straccio di idea del football, dei suoi riti e miti... Se la stessa persona decidesse poi di entrarci in quello stadio, si troverebbe di fronte ventidue simili della stessa specie che rincorrono una palla e se la contendono per la gioia di altri cinquantamila che fanno da spettatori e vanno in estasi per loro? Che nome ha tutto questo? Ecco a voi, la tribù del calcio!

La vita ha un dente d'oro

Morganti / Frongia / Stetur / Pennacchia

La vita ha un dente d'oro è un'antica espressione bulgara che non trova corrispondenza idiomatica nella nostra lingua. Oggi l'espressione non è più in uso ma pare venisse utilizzata per alludere al fatto che in tutto ciò che è vero c'è sempre un artifizio, una menzogna, un'alterazione d’organi. Ma è anche vero che le cose, a volte, sono proprio come sembrano.

Reclusioni

esito del laboratorio a cura di Compagnia Eco di fondo

"Ci sono momenti nella vita, in cui tutto rimane sospeso. In un limbo. Un limbo in cui tutto può accadere. Perché noi siamo abituati a pensare che dal nostro passato dipenda il nostro futuro, no? Ma qui, in questa strana terra di mezzo, funziona al contrario. Le parole che verranno pronunciate oggi, in questo tribunale, cambieranno il significato dei miei ultimi cinque anni di vita. Degli ultimi anni di vita di molte persone, qui dentro. Oggi è Il giorno in cui il passato cambierà. Il passato di Federico."

La notte di Antigone

Eco di Fondo

"Antigone" è la riflessione più lucida e profonda che sia mai stata scritta sul conflitto tra la legge privata dell'anima e la legge inamovibile dello stato. Le Antigoni di ogni tempo e di ogni luogo sono donne che si sono battute per aprire la strada ad altre Antigoni. Donne che hanno cercato la verità sfidando il sistema, forse per un senso innato di giustizia, forse per amore di un fratello tanto inafferrabile nella vita, quanto presente nella sua assenza. Forse perché Antigone non si nasce, ma ci si scopre lottando.

Mio zio Samir

Compagnia Lumen. Progetti, arti, teatro.

Con “Mio zio Samir” si racconta come è vista la cosiddetta italianità attraverso gli occhi di un ragazzo tunisino che dall'Italia torna a casa sua, dopo aver capito che il mondo occidentale non fa per lui.

Io, Pindaro e Lapalisse

Two Little Mice

Io, Pindaro e Lapalisse nasce come progetto di commedia psicologica, un viaggio all’interno della molteplicità di una singola mente umana. La vicenda ruota intorno ad un gruppo di anti-eroi, tre personaggi inetti, incapaci di far fronte alle sfide che la vita riserva loro.

Camillo Olivetti, alle radici di un sogno

Laura Curino

È il racconto epico di un’avventura, e in quanto tale avvincente, pieno di colpi di scena, di prove da superare, di lotte, di amori, di eroi. La cosa più straordinaria è che è… tutto vero.

Remember With Rage

Compagnia RWR

"Ragazzi, ragazzi, ce l'ho io una proposta. Ho un'idea. Perché non facciamo un gioco? Giochiamo a far finta che siamo degli esseri umani e che siamo vivi sul serio. Solo per un momento. Cosa ne dite? Si, facciamo finta di vivere".

L’amore ist nicht une chose for everybody

Collettivo Treppenwitz

Cosa vuol dire oggi avere trent’anni, vivere in una società occidentale e confrontarsi con l’amore? Che ruolo ha l’amore nella nostra vita? L’amore è una priorità nella nostra vita? Attraverso una serie di video-interviste a donne e uomini trentenni di diverse nazionalità, lo spettacolo tenterà di raccontare una generazione europea, dando voce a più identità.

Il grande male, con tutto il bene

Comteatro

Il Grande Male, con tutto il bene è un’opera in tre atti che indaga una possibilità umana, la trasformazione del dolore in bellezza, illuminando uno dei dolori più ingombranti del nostro presente, forse considerato terrore e dolore primo: il cancro.

Vincitori Premio Anna Pancirolli 2019

O la borsa o la vita

Circuitazione dei Progetti Teatrali vincitori della Borsa teatrale Anna Pancirolli 2018 e del Premio Enea Ellero 2018

Tripolis

Dario Muratore

Attraverso il topos Nonna/Nipote viene evocato un secolo di storia, di vita, di morte ma soprattutto d’incontro tra due identità: quella del colonizzatore e del colonizzato, quella italiana e quella araba che si ritrovano a condividere una terra, una città, un deserto, un’anima.

Caffè corretto

Gianni Coluzzi

Un pubblicitario riceve l’incarico dal capo della sua agenzia di creare una campagna per una marca di caffè. La sfida è notevole, ormai sul caffè, una delle cose più care a noi italiani, è già stato detto tutto. Le capsule sono già superate, il mercato è saturo, ci vuole una novità…

L'uomo palloncino

Giulia Lombezzi

È un concentrato di tutti i geniali paradossi che popolano l'industria del divertimento, un sorridente inferno alla Full Metal Jacket dove la voce del protagonista Emile è una fantozziana, tragicomica lettera dal fronte. L’uomo palloncino è un breve studio sulla crudeltà degli adulti, sul sadismo dei bambini e sugli effetti della babydance sulla psiche umana.

Senza famiglia

Il Mulino di Amleto

Se è vero che – come dice Aristotele - all’interno della famiglia si trovano tutte le declinazioni della tragedia greca, il nostro desiderio è di immergerci senza mezze misure nella forza di questa materia. Con coraggio e attitudine al rischio vogliamo raccontare una favola nera, dolorosa, ma che, proprio grazie al linguaggio della favola, farà dell’antinaturalismo e della fantasia i suoi punti di forza.

Il mare in tasca

Cesar Brie

Un mare di parole, di metafore tra divino e profano. Tutto si mischia e si ammucchia sul proscenio. È la storia di un attore che, svegliatosi, scopre di essere stato trasformato in un prete. Da qui inizia un dialogo tra l'attore, il prete e Dio. Tutti e tre parlano attraverso una sola voce; tutti e tre hanno un ruolo, degli spettatori, un impegno sociale. Tutti e tre hanno bisogno di dire la loro, in modo forte, irruento.

Una classica storia d'amore eterosessuale

DOMESTICALCHIMIA

Lo spettacolo sperimenta una nuova modalità di messa in scena indagando temi classici quali l'amore, il linguaggio, la sessualità e la famiglia. Non vi fate trarre in inganno: Una Classica Storia D'amore Eterosessuale non è una storia di genere. E' una storia di sesso e dei vari modi di viverlo all’ interno di un nucleo familiare 'drammaticamente classico' (per tornare ai ruoli: una madre e un padre, o meglio, una moglie e un marito, non possono fare sesso con qualcun altro. E questo è “classicamente un dramma”). L’ansia da prestazione del primo appuntamento, la passione del conoscersi, la scoperta del corpo dell’altro, la routine, la noia, il calo del desiderio.

I D O N T W A N N A F O R G E T

Bressan | Romondia

I D O N T W A N N A F O R G E T parte da una storia che non è ancora finita, e che forse non ha nemmeno un inizio. È qualcosa che somiglia più ad un album di foto di famiglia che a una narrazione, ha i colori delle soffitte, quando la polvere si alza e scopre le cose e sporca la luce.

Illogical Show (anteprima)

Trejolie

Tomas Leardini, Marcello Mocchi e Daniele Pitari, in arte Trejolie, vincono l'edizione 2017 del talent show targato Sky ITALIA'S GOT TALENT. Il giovane trio comico è stato premiato come migliore performer dal pubblico (che ha decretato il vincitore attraverso il televoto).

Finisterre

praticidealisti

Alejandro Finisterre: uomo, sognatore, inventore, poeta, editore, viaggiatore, esiliato, antifascista, ballerino di tip tap. La sua storia inizia in Galizia e viaggia per l’Europa e il Sud America attraversando il fiume in piena del novecento: dalla guerra civile spagnola al terzo millennio. Nella sua incredibile vita c’è anche un’invenzione senza tempo: il calcio balilla.

Be it moon, or sun, or what you please

Nino Faranna e Karin Rossi

In un gioco di specularità e opposti tra le due coppie, cerchiamo di sviscerare l’amore nei suoi risvolti inusuali, sbagliati, falsi, pretenziosi o malati, e di aprire una porta a un’inversione di rotta: non è mai troppo tardi per cercare l’amore autentico.

Aplod

Fartagnan Teatro

Un testo “distopico” quasi fantascientifico, che ricalca il modello della serie tv inglese Black Mirror, con toni molto più farseschi. Una commedia nera, ricolma di riferimenti alla cultura pop 2.0, che gira attorno al mondo paradossale – ma ormai essenziale – del video sharing.

Interno notte

Eco di Fondo con gli allievi di Progetto Palco

Un emozionante percorso itinerante attraverso le stanze della memoria di una famiglia qualunque; una famiglia come tutte le altre, e per questo, speciale.

Io sono. solo. Amleto

InBalìa / Marco Cacciola

Come si fa a “uccidere un padre che è già morto”? Che di vendicarlo proprio non si ha voglia... Bisogna davvero “ereditarne il nome” e seguirne i passi sulla terra? O meglio risolversi a lasciarlo riposare sotto quella terra e seguire i propri passi, rischiando pure di sparire?

Intimità

Amor Vacui

Tre attori cercano di parlarne, in modo a un tempo pubblico e privato: perché le mie relazioni non riescono a durare? Perché in una coppia mi sembra di annullare me stesso? Perché sono sei mesi che non facciamo sesso, amore mio?

Falafel Express

Compagnia Lumen. Progetti, arti, teatro

Falafel Express è un fumetto che non esiste ancora. É un fumetto che nasce sulla scena, con la scena e per la scena! Gli attori si muovono in un mondo disegnato che si modifica attorno a loro per raccontare la storia di Mahdi, un ragazzo italiano, anche se non considerato tale dallo Stato. E' figlio di una madre siriana e di un padre egiziano, ha amici italiani e una passione per le lingue straniere. Ma per se stesso chi è?

Barbablù

Compagnia Alma Rosè

Una riscrittura dell’antica fiaba di Barbablù. In scena la protagonista, l’ultima sposa del mitico incantatore di donne, il perfido Barbablù, rivive il loro incontro in una continua tensione narrativa.

Primo Studio di Aguas - Una Storia di Elis Regina

da un'idea di Chiara Claudi e Antonio Torella

Aguas è soprattutto un emozionante esperimento di teatro-canzone che apre per la prima volta al pubblico italiano la possibilità di conoscere i contenuti di quello straordinario documento biografico che fu l'Ensaio.

My Place

Qui e Ora Residenza Teatrale

In scena tre corpi, tre masse corporee vive e non censurate, vere, oneste e ben diverse da quelle che ancora oggi siamo abituati a vedere in mostra sui giornali, su internet, in televisione. Tre donne non più giovani ma non ancora vecchie, certamente non perfette. Ma belle. Perché autentiche, pronte ad offrirsi al pubblico per quello che sono.

Vorrei dirti che basta l'amore - Uno sguardo su Pompeo di Andrea Pazienza

Compagnia Comteatro

Pompeo, l’ultima opera completa di Andrea Pazienza, è una storia incredibilmente reale: quella di un giovane uomo che non trova più alternative, se non quella di immergersi nel vortice della dipedenza dall'eroina, e che non crede esistano possibilità altre dal vivere i suoi ultimi giorni.

Un eschimese in Amazzonia

The Baby Walk

I tasselli che compongono la nostra identità non vengono solo messi da noi stessi, ma sono l’esito del confronto con l’altro. Il centro del lavoro è il confronto tra l’eschimese, ovvero la persona transgender, e la società. Questa segue le sue vie strutturate e l’eschimese si trova, letteralmente, ad improvvisare, perché la sua presenza non è prevista. In questo caso però guardiamo dal suo punto di vista e la sfida è capire quanto e se la cosiddetta maggioranza gli sia distante. Il corpo narrante dell’eschimese è forma ed espressione di sé, estetica e movimento di una storia e di una vita specifica che è lì senza finzioni davanti allo spettatore. Siamo però a teatro, dove tutto viene posto nei termini del “come se”, e allora quel corpo diventa altro da sé e si fa racconto, al di là della storia specifica, di una storia più universale.

Il desiderio segreto dei fossili

Compagnia Maniaci d'Amore

Nulla è mai accaduto a Petronia. Gli abitanti sono 73, da sempre. Nessuno nasce e nessuno muore, perché nel paese di pietra non c’è acqua dunque non c’è vita. Un giorno inaspettatamente un personaggio di una serie tv scivola oltre lo schermo, in carne e ossa. Si chiama Jhonny Water, è un marinaio e porta con sé l’acqua.

Il vecchio principe

César Brie - Teatro Presente

Cèsar Brie rilegge la favola di Saint Exupéry rivolgendosi ad adulti e bambini con uno spettacolo tenero e sognante.

Farsi silenzio

Elsinor soc coop sociale

Lo spettacolo sarà un viaggio alla riscoperta della lentezza, del silenzio attraverso la quotidianità della vita. Gli spettatori verranno dotati di cuffie, in modo da cercare e attivare nuove relazioni tra lo spazio esterno/pubblico e quello interno/privato.

Karmafulminien

Generazione Disagio

Dopo Dopodichè stasera mi butto, tornano i Generazione Disagio. Tre angeli appaiono al pubblico in tutto il loro sbiadito splendore. Tre angeli aggressivi, pessimisti, cinici e caustici che si presentano agli umani come incarnazione della spiritualità moderna. Una spiritualità usa e getta e comoda come cliccare “mi piace” in un social.

L'avvoltoio

Produzione Sardegna Teatro

Lo spettacolo di Cesar Brie, il cui titolo fa riferimento alla canzone di protesta scritta da Italo Calvino, prende avvio da uno studio, condotto nel 2016, sui poligoni militari in Sardegna (in particolare, quello di Quirra) e sulle ragioni di chi, in nome della tutela della salute, della natura e della pace, manifesta contro di essi.

Grasse risate,
lacrime magre

Compagnia Blusclint

Uno spettacolo che sbeffeggia i luoghi comuni del mondo del teatro e i suoi stereotipi, sviscerando con cattiveria il mestiere dell’attore in quattro quadri, più Prologo ed Epilogo.

La fabbrica della felicità

Compagnia Connettiv024grammi

Undici abitanti attraverso le loro particolari vicende, che si alternano e si incrociano in un susseguirsi di ventitré quadri, come piccoli tasselli di un unico puzzle, come diversi ingranaggi di un solo grande macchinario, ci raccontano la storia della città che, con la sua grande fabbrica, ha scoperto, strumentalizzato, richiesto e consumato la ricetta della felicità.

Lo soffia il cielo

Produzione TrentoSpettacoli

I protagonisti del testo sono una Madre e un Figlio ai tempi della società dei consumi e delle immagini. Lei chiusa in casa e teledipendente, lui considerato “strano” e con grosse difficoltà relazionali, soprattutto con le donne. Lo soffia il cielo è una ricerca drammaturgica e poetica che si avvicina ad un immaginario fatto di un’umanità dolente e disturbata.

Mai più persi

Evento benefico

Il ricavato della serata, organizzata da Campo Teatrale, sarà devoluto a favore di un gruppo di ricerca dell'Università di Pavia, che punta a individuare e prevenire le cause di una grave sindrome che può insorgere in seguito all'assunzione di psicofarmaci o all'abuso di droghe.

Dieci

Compagnia Narramondo

Dieci personaggi si raccontano attraverso dieci monologhi in cui dieci vite narrate da dieci voci diverse disegnano quell’universo denso e variegato che è Napoli. “Dieci” come i dieci comandamenti, a cui ogni monologo è intitolato. E a cui ogni personaggio è legato, a suggerire una rilettura delle vicende umane sotto lo sguardo di un Dio assente.

La scuola non
serve a nulla

Teatro della Cooperativa

Un viaggio tragicomico tra i paradossi della Scuola di ieri e della “Buona Scuola” di oggi, forse la peggiore riforma di tutta la storia repubblicana.

Il Misantropo

Compagnia Il Mulino di Amleto

Nei secoli si è detto di tutto sul Misantropo, da disadattato sociale ad antieroe novecentesco, da rivoluzionario anticonformista a scemo del villaggio, ma in realtà il Misantropo siamo noi con la nostra costante difficoltà di incontrare l’altro di cui, però, non possiamo fare a meno. Insomma, il Misantropo è quello che siamo.