Stagione Teatrale 19/20

NIENTE. TUTTO.

Lo spazio tra il niente e il tutto è lo spazio che ci separa dall’azione,
che assottiglia il desiderio.
Se non posso avere tutto non desidero niente.
E’ lo spazio che non è progresso
è il bianco o il nero.
Lo spazio tra il niente e il tutto
è il salto tra l’irrilevanza e il tutto si può
tra l’invenzione e l’inventato
tra la ricerca e la scoperta.
Che meraviglia, pensa: è fatto con niente!
Ma se hai tutto, cos’è che ti manca?
Si può avere tutto? Accontentarsi, dormire. Sognare forse.
Essere tutto, essere molti, quindi niente?
Lo spazio tra il niente e il tutto è lo spazio della possibilità
il pezzo di cielo del lucernaio
la voce delle crepe
la visione che accende il pensiero
il movimento da compiere, libero.
Senza paura.
Vieni, dunque. Siedi, guarda.
Saremo tutto.

Donato Nubile – Direttore artistico Campo Teatrale

dal 29 novembre al 1 dicembre 2019

La notte di Antigone

Eco di Fondo

"Antigone" è la riflessione più lucida e profonda che sia mai stata scritta sul conflitto tra la legge privata dell'anima e la legge inamovibile dello stato. Le Antigoni di ogni tempo e di ogni luogo sono donne che si sono battute per aprire la strada ad altre Antigoni. Donne che hanno cercato la verità sfidando il sistema, forse per un senso innato di giustizia, forse per amore di un fratello tanto inafferrabile nella vita, quanto presente nella sua assenza. Forse perché Antigone non si nasce, ma ci si scopre lottando.

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Anteprima spettacolo
5 e 6 dicembre 2019

Sonnambuli - Il vuoto di te, il vuoto del mio cuore

Domesticalchimia

Sonnambuli è un noir, una storia d’amore che si svolge su una linea sottile che unisce brutalità e tenerezza. Una giovane coppia di innamorati tenta di tenere viva la propria relazione tramite una serie di espedienti fantasiosi che scivolano facilmente nella violenza estrema.

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Spettacolo
10 e 11 dicembre ore 21.00

Reclusioni

esito del laboratorio a cura di Compagnia Eco di fondo

Spettacolo esito del laboratorio di Campo teatrale 2018/19 a cura di Giacomo Ferraù e Giulia Viana (Compagnia Eco di fondo)

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Fuori stagione
dal 12 al 15 dicembre

La vita ha un dente d'oro

Morganti / Frongia / Stetur / Pennacchia

La vita ha un dente d'oro è un'antica espressione bulgara che non trova corrispondenza idiomatica nella nostra lingua. Oggi l'espressione non è più in uso ma pare venisse utilizzata per alludere al fatto che in tutto ciò che è vero c'è sempre un artifizio, una menzogna, un'alterazione d’organi. Ma è anche vero che le cose, a volte, sono proprio come sembrano.

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Spettacolo
dal 14 al 19 gennaio

La tribù del calcio

Gianfelice Facchetti

Pensiamo a una persona che non abbia uno straccio di idea del football, dei suoi riti e miti... Se la stessa persona decidesse poi di entrarci in quello stadio, si troverebbe di fronte ventidue simili della stessa specie che rincorrono una palla e se la contendono per la gioia di altri cinquantamila che fanno da spettatori e vanno in estasi per loro? Che nome ha tutto questo? Ecco a voi, la tribù del calcio!

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Spettacolo
dal 28 gennaio al 2 febbraio

Albero senza ombra

César Brie

Albero senza ombra indaga sogni, solitudini, storie ricostruite e reinventate di esseri umani che il sonno pesante del benessere relega in un mondo distante, e che invece sono il rovescio della moneta che tutti consumiamo.

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Spettacolo
dal 11 al 16 febbraio

LA BANCA DEI SOGNI (1° tappa Milano - Nolo)

DOMESTICALCHIMIA

Quale importanza riveste il sogno nella nostra società? Che quadro possiamo avere del nostro tempo attraverso la messa in scena dei nostri sogni?

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Spettacolo
dal 3 al 8 e dal 10 al 15 marzo

Nel tempo che ci resta

Cèsar Brie

La lotta alla mafia, le vittime, i tradimenti, i pensieri, le vicende personali e pubbliche, la trattativa, l’isolamento, le menzogne, il senso di dovere e l’amore si intrecciano in questa ricostruzione di ciò che é accaduto e di ciò che continuerà ad accadere.

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Spettacolo
dal 24 al 29 marzo

BOB RAPSODHY

Carolina Cametti

Bob RAPSODHY è la bestia che grida io al centro del mondo. È un flusso di coscienza che si articola attraverso una performance. È il bisogno di comunicare e cercare di scuotere.

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Spettacolo
dal 31 marzo al 5 aprile

Human farm

Fartagnan Teatro

In un futuro non molto lontano, un imprenditore visionario, finanziato da una cordata di potenti multinazionali, ha creato in un laboratorio segreto una nuova tipologia di lavoratore destinata a rivoluzionare per sempre il mondo del lavoro.Il problematico, fragile e cagionevole essere umano sta per essere sostituito dal ben più docile, prestante e ubbidiente Umanzo.

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Spettacolo
dal 5 al 10 maggio

Pupitingè

Angelica Bifano / Elisa Campisi

Il nostro intento è realizzare un'opera capace di indagare l’anima di una donna e in grado di superare la vergogna e il pudore legati al sesso e al piacere femminile, parlare senza filtri, dando voce ai nostri istinti e assecondando le nostre intuizioni.

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Spettacolo
dal 13 al 15 maggio 2020

Il buco

Campo Teatrale / Lia Gallo, Marco Bolla, Marta Annoni

È una fiaba per grandi. Racconta di come alle volte ci capita di sentire un buco, un vuoto. Di come ci si può avvicinare, starsi accanto. Ecco. Sì. Forse è una fiaba che parla di quel che ci manca e di come starci vicini.

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Spettacolo

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Eventi passati

Nazieuropa

Beppe Casales

Nazieuropa è uno spettacolo che viaggia su due binari: la parola e le immagini.Nazieuropa è insieme una lettera a una figlia, e un viaggio che parte dalla Germania degli anni '30 e arriva fino all'Europa dei confini, del nuovo nazionalismo e del razzismo diffuso.

Mio zio Samir

Compagnia Lumen. Progetti, arti, teatro.

Con “Mio zio Samir” si racconta come è vista la cosiddetta italianità attraverso gli occhi di un ragazzo tunisino che dall'Italia torna a casa sua, dopo aver capito che il mondo occidentale non fa per lui.

Io, Pindaro e Lapalisse

Two Little Mice

Io, Pindaro e Lapalisse nasce come progetto di commedia psicologica, un viaggio all’interno della molteplicità di una singola mente umana. La vicenda ruota intorno ad un gruppo di anti-eroi, tre personaggi inetti, incapaci di far fronte alle sfide che la vita riserva loro.

Camillo Olivetti, alle radici di un sogno

Laura Curino

È il racconto epico di un’avventura, e in quanto tale avvincente, pieno di colpi di scena, di prove da superare, di lotte, di amori, di eroi. La cosa più straordinaria è che è… tutto vero.

Remember With Rage

Compagnia RWR

"Ragazzi, ragazzi, ce l'ho io una proposta. Ho un'idea. Perché non facciamo un gioco? Giochiamo a far finta che siamo degli esseri umani e che siamo vivi sul serio. Solo per un momento. Cosa ne dite? Si, facciamo finta di vivere".

L’amore ist nicht une chose for everybody

Collettivo Treppenwitz

Cosa vuol dire oggi avere trent’anni, vivere in una società occidentale e confrontarsi con l’amore? Che ruolo ha l’amore nella nostra vita? L’amore è una priorità nella nostra vita? Attraverso una serie di video-interviste a donne e uomini trentenni di diverse nazionalità, lo spettacolo tenterà di raccontare una generazione europea, dando voce a più identità.

Il grande male, con tutto il bene

Comteatro

Il Grande Male, con tutto il bene è un’opera in tre atti che indaga una possibilità umana, la trasformazione del dolore in bellezza, illuminando uno dei dolori più ingombranti del nostro presente, forse considerato terrore e dolore primo: il cancro.

Vincitori Premio Anna Pancirolli 2019

O la borsa o la vita

Circuitazione dei Progetti Teatrali vincitori della Borsa teatrale Anna Pancirolli 2018 e del Premio Enea Ellero 2018

Tripolis

Dario Muratore

Attraverso il topos Nonna/Nipote viene evocato un secolo di storia, di vita, di morte ma soprattutto d’incontro tra due identità: quella del colonizzatore e del colonizzato, quella italiana e quella araba che si ritrovano a condividere una terra, una città, un deserto, un’anima.

Caffè corretto

Gianni Coluzzi

Un pubblicitario riceve l’incarico dal capo della sua agenzia di creare una campagna per una marca di caffè. La sfida è notevole, ormai sul caffè, una delle cose più care a noi italiani, è già stato detto tutto. Le capsule sono già superate, il mercato è saturo, ci vuole una novità…

L'uomo palloncino

Giulia Lombezzi

È un concentrato di tutti i geniali paradossi che popolano l'industria del divertimento, un sorridente inferno alla Full Metal Jacket dove la voce del protagonista Emile è una fantozziana, tragicomica lettera dal fronte. L’uomo palloncino è un breve studio sulla crudeltà degli adulti, sul sadismo dei bambini e sugli effetti della babydance sulla psiche umana.

Senza famiglia

Il Mulino di Amleto

Se è vero che – come dice Aristotele - all’interno della famiglia si trovano tutte le declinazioni della tragedia greca, il nostro desiderio è di immergerci senza mezze misure nella forza di questa materia. Con coraggio e attitudine al rischio vogliamo raccontare una favola nera, dolorosa, ma che, proprio grazie al linguaggio della favola, farà dell’antinaturalismo e della fantasia i suoi punti di forza.

i will survive

Qui e Ora

Nei videogiochi di una volta avevi tre vite. Se sbagliavi, servivano altre monete. Oggi, puoi giocare gratis all’infinito senza andare al bar. Ma la vita, nella sua essenza, è rimasta quella degli anni ottanta: si muore una volta sola. Eppure, con le sue monetine nelle tasche, l’umanità resiste. Combatte, lotta, si dibatte, a volte si lascia vivere, altre viene travolta. È un’apocalisse mai catastrofica fino in fondo, un disastro continuo e patinato nonostante i soldi che mancano, i figli adolescenti, la casa che non c’è o costa troppo, il lavoro che consuma, il corpo che va a pezzi e non sai più come tenerlo insieme. C’è differenza tra vivere e sopravvivere?

Il mare in tasca

Cesar Brie

Un mare di parole, di metafore tra divino e profano. Tutto si mischia e si ammucchia sul proscenio. È la storia di un attore che, svegliatosi, scopre di essere stato trasformato in un prete. Da qui inizia un dialogo tra l'attore, il prete e Dio. Tutti e tre parlano attraverso una sola voce; tutti e tre hanno un ruolo, degli spettatori, un impegno sociale. Tutti e tre hanno bisogno di dire la loro, in modo forte, irruento.

Una classica storia d'amore eterosessuale

DOMESTICALCHIMIA

Lo spettacolo sperimenta una nuova modalità di messa in scena indagando temi classici quali l'amore, il linguaggio, la sessualità e la famiglia. Non vi fate trarre in inganno: Una Classica Storia D'amore Eterosessuale non è una storia di genere. E' una storia di sesso e dei vari modi di viverlo all’ interno di un nucleo familiare 'drammaticamente classico' (per tornare ai ruoli: una madre e un padre, o meglio, una moglie e un marito, non possono fare sesso con qualcun altro. E questo è “classicamente un dramma”). L’ansia da prestazione del primo appuntamento, la passione del conoscersi, la scoperta del corpo dell’altro, la routine, la noia, il calo del desiderio.

I D O N T W A N N A F O R G E T

Bressan | Romondia

I D O N T W A N N A F O R G E T parte da una storia che non è ancora finita, e che forse non ha nemmeno un inizio. È qualcosa che somiglia più ad un album di foto di famiglia che a una narrazione, ha i colori delle soffitte, quando la polvere si alza e scopre le cose e sporca la luce.

Illogical Show (anteprima)

Trejolie

Tomas Leardini, Marcello Mocchi e Daniele Pitari, in arte Trejolie, vincono l'edizione 2017 del talent show targato Sky ITALIA'S GOT TALENT. Il giovane trio comico è stato premiato come migliore performer dal pubblico (che ha decretato il vincitore attraverso il televoto).

Finisterre

praticidealisti

Alejandro Finisterre: uomo, sognatore, inventore, poeta, editore, viaggiatore, esiliato, antifascista, ballerino di tip tap. La sua storia inizia in Galizia e viaggia per l’Europa e il Sud America attraversando il fiume in piena del novecento: dalla guerra civile spagnola al terzo millennio. Nella sua incredibile vita c’è anche un’invenzione senza tempo: il calcio balilla.

Be it moon, or sun, or what you please

Nino Faranna e Karin Rossi

In un gioco di specularità e opposti tra le due coppie, cerchiamo di sviscerare l’amore nei suoi risvolti inusuali, sbagliati, falsi, pretenziosi o malati, e di aprire una porta a un’inversione di rotta: non è mai troppo tardi per cercare l’amore autentico.

Aplod

Fartagnan Teatro

Un testo “distopico” quasi fantascientifico, che ricalca il modello della serie tv inglese Black Mirror, con toni molto più farseschi. Una commedia nera, ricolma di riferimenti alla cultura pop 2.0, che gira attorno al mondo paradossale – ma ormai essenziale – del video sharing.

Interno notte

Eco di Fondo con gli allievi di Progetto Palco

Un emozionante percorso itinerante attraverso le stanze della memoria di una famiglia qualunque; una famiglia come tutte le altre, e per questo, speciale.

Io sono. solo. Amleto

InBalìa / Marco Cacciola

Come si fa a “uccidere un padre che è già morto”? Che di vendicarlo proprio non si ha voglia... Bisogna davvero “ereditarne il nome” e seguirne i passi sulla terra? O meglio risolversi a lasciarlo riposare sotto quella terra e seguire i propri passi, rischiando pure di sparire?

Intimità

Amor Vacui

Tre attori cercano di parlarne, in modo a un tempo pubblico e privato: perché le mie relazioni non riescono a durare? Perché in una coppia mi sembra di annullare me stesso? Perché sono sei mesi che non facciamo sesso, amore mio?

Falafel Express

Compagnia Lumen. Progetti, arti, teatro

Falafel Express è un fumetto che non esiste ancora. É un fumetto che nasce sulla scena, con la scena e per la scena! Gli attori si muovono in un mondo disegnato che si modifica attorno a loro per raccontare la storia di Mahdi, un ragazzo italiano, anche se non considerato tale dallo Stato. E' figlio di una madre siriana e di un padre egiziano, ha amici italiani e una passione per le lingue straniere. Ma per se stesso chi è?

Barbablù

Compagnia Alma Rosè

Una riscrittura dell’antica fiaba di Barbablù. In scena la protagonista, l’ultima sposa del mitico incantatore di donne, il perfido Barbablù, rivive il loro incontro in una continua tensione narrativa.

Primo Studio di Aguas - Una Storia di Elis Regina

da un'idea di Chiara Claudi e Antonio Torella

Aguas è soprattutto un emozionante esperimento di teatro-canzone che apre per la prima volta al pubblico italiano la possibilità di conoscere i contenuti di quello straordinario documento biografico che fu l'Ensaio.

My Place

Qui e Ora Residenza Teatrale

In scena tre corpi, tre masse corporee vive e non censurate, vere, oneste e ben diverse da quelle che ancora oggi siamo abituati a vedere in mostra sui giornali, su internet, in televisione. Tre donne non più giovani ma non ancora vecchie, certamente non perfette. Ma belle. Perché autentiche, pronte ad offrirsi al pubblico per quello che sono.

Vorrei dirti che basta l'amore - Uno sguardo su Pompeo di Andrea Pazienza

Compagnia Comteatro

Pompeo, l’ultima opera completa di Andrea Pazienza, è una storia incredibilmente reale: quella di un giovane uomo che non trova più alternative, se non quella di immergersi nel vortice della dipedenza dall'eroina, e che non crede esistano possibilità altre dal vivere i suoi ultimi giorni.

Un eschimese in Amazzonia

The Baby Walk

I tasselli che compongono la nostra identità non vengono solo messi da noi stessi, ma sono l’esito del confronto con l’altro. Il centro del lavoro è il confronto tra l’eschimese, ovvero la persona transgender, e la società. Questa segue le sue vie strutturate e l’eschimese si trova, letteralmente, ad improvvisare, perché la sua presenza non è prevista. In questo caso però guardiamo dal suo punto di vista e la sfida è capire quanto e se la cosiddetta maggioranza gli sia distante. Il corpo narrante dell’eschimese è forma ed espressione di sé, estetica e movimento di una storia e di una vita specifica che è lì senza finzioni davanti allo spettatore. Siamo però a teatro, dove tutto viene posto nei termini del “come se”, e allora quel corpo diventa altro da sé e si fa racconto, al di là della storia specifica, di una storia più universale.

Il desiderio segreto dei fossili

Compagnia Maniaci d'Amore

Nulla è mai accaduto a Petronia. Gli abitanti sono 73, da sempre. Nessuno nasce e nessuno muore, perché nel paese di pietra non c’è acqua dunque non c’è vita. Un giorno inaspettatamente un personaggio di una serie tv scivola oltre lo schermo, in carne e ossa. Si chiama Jhonny Water, è un marinaio e porta con sé l’acqua.

Il vecchio principe

César Brie - Teatro Presente

Cèsar Brie rilegge la favola di Saint Exupéry rivolgendosi ad adulti e bambini con uno spettacolo tenero e sognante.

Farsi silenzio

Elsinor soc coop sociale

Lo spettacolo sarà un viaggio alla riscoperta della lentezza, del silenzio attraverso la quotidianità della vita. Gli spettatori verranno dotati di cuffie, in modo da cercare e attivare nuove relazioni tra lo spazio esterno/pubblico e quello interno/privato.

Karmafulminien

Generazione Disagio

Dopo Dopodichè stasera mi butto, tornano i Generazione Disagio. Tre angeli appaiono al pubblico in tutto il loro sbiadito splendore. Tre angeli aggressivi, pessimisti, cinici e caustici che si presentano agli umani come incarnazione della spiritualità moderna. Una spiritualità usa e getta e comoda come cliccare “mi piace” in un social.

L'avvoltoio

Produzione Sardegna Teatro

Lo spettacolo di Cesar Brie, il cui titolo fa riferimento alla canzone di protesta scritta da Italo Calvino, prende avvio da uno studio, condotto nel 2016, sui poligoni militari in Sardegna (in particolare, quello di Quirra) e sulle ragioni di chi, in nome della tutela della salute, della natura e della pace, manifesta contro di essi.

Grasse risate,
lacrime magre

Compagnia Blusclint

Uno spettacolo che sbeffeggia i luoghi comuni del mondo del teatro e i suoi stereotipi, sviscerando con cattiveria il mestiere dell’attore in quattro quadri, più Prologo ed Epilogo.

La fabbrica della felicità

Compagnia Connettiv024grammi

Undici abitanti attraverso le loro particolari vicende, che si alternano e si incrociano in un susseguirsi di ventitré quadri, come piccoli tasselli di un unico puzzle, come diversi ingranaggi di un solo grande macchinario, ci raccontano la storia della città che, con la sua grande fabbrica, ha scoperto, strumentalizzato, richiesto e consumato la ricetta della felicità.

Lo soffia il cielo

Produzione TrentoSpettacoli

I protagonisti del testo sono una Madre e un Figlio ai tempi della società dei consumi e delle immagini. Lei chiusa in casa e teledipendente, lui considerato “strano” e con grosse difficoltà relazionali, soprattutto con le donne. Lo soffia il cielo è una ricerca drammaturgica e poetica che si avvicina ad un immaginario fatto di un’umanità dolente e disturbata.

Mai più persi

Evento benefico

Il ricavato della serata, organizzata da Campo Teatrale, sarà devoluto a favore di un gruppo di ricerca dell'Università di Pavia, che punta a individuare e prevenire le cause di una grave sindrome che può insorgere in seguito all'assunzione di psicofarmaci o all'abuso di droghe.

Dieci

Compagnia Narramondo

Dieci personaggi si raccontano attraverso dieci monologhi in cui dieci vite narrate da dieci voci diverse disegnano quell’universo denso e variegato che è Napoli. “Dieci” come i dieci comandamenti, a cui ogni monologo è intitolato. E a cui ogni personaggio è legato, a suggerire una rilettura delle vicende umane sotto lo sguardo di un Dio assente.

La scuola non
serve a nulla

Teatro della Cooperativa

Un viaggio tragicomico tra i paradossi della Scuola di ieri e della “Buona Scuola” di oggi, forse la peggiore riforma di tutta la storia repubblicana.

Il Misantropo

Compagnia Il Mulino di Amleto

Nei secoli si è detto di tutto sul Misantropo, da disadattato sociale ad antieroe novecentesco, da rivoluzionario anticonformista a scemo del villaggio, ma in realtà il Misantropo siamo noi con la nostra costante difficoltà di incontrare l’altro di cui, però, non possiamo fare a meno. Insomma, il Misantropo è quello che siamo.