AVRÀ I TUOI OCCHI Stagione 2023/24

Gli spettacoli in programmazione disegnano un percorso in cui la contemporaneità incontra la memoria, e grazie a questa ci invita a prendere coscienza del ruolo con cui scegliamo di abitare il presente: spettatori, testimoni, comparse, attori…

Gli artisti ospiti, nella loro ricerca di verità e bellezza, ci invitano a scegliere quale significato dare a parole come sacrificiodesiderio, patriaumanitàdissenso, dignità.

È il potere della scelta il filo invisibile che lega le storie narrate, la responsabilità e la libertà di decidere, per noi e a volte per gli altri. Il potere della scelta, e i rischi di una scelta di potere.

Il teatro ci invita ad attraversare il mondo con sguardo attento, e accogliere il paesaggio che si dipana al nostro cammino.

Quando la Storia ci verrà incontro, avrà i nostri occhi.

Donato Nubile – Direttore artistico Campo Teatrale

dal 5 al 10 marzo 2024

Surrealismo capitalista

Collettivo Baladam B-side

Surrealismo Capitalista è un precipitato teatrale di puro ritmo comico, che mette in scena un compendio di derive della società odierna.

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Spettacolo
Dal 19 al 24 marzo 2024

Nel tempo che ci resta

Campo Teatrale / Teatro dell'Elfo

La lotta alla mafia, le vittime, i tradimenti, i pensieri, le vicende personali e pubbliche, la trattativa, l’isolamento, le menzogne, il senso di dovere e l’amore si intrecciano in questa ricostruzione di ciò che é accaduto e di ciò che continuerà ad accadere.

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Spettacolo
dal 9 al 14 aprile 2024

Kalergi! Il complotto dei complotti

Firmamento Collettivo

Un Mondo dove il Piano Kalergi – teoria del complotto per la quale le migrazioni sono una copertura per la sostituzione etnica europea - è realmente in atto.

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Spettacolo
dal 23 al 28 aprile 2024

Né Padri né figli - Variazioni su Turgenev

Piera Mungiguerra - Cantiere Birnam

"Né padri né figli" nasce dalla rilettura di Padri e Figli di Turgenev e il titolo stesso sembra una risposta ma in realtà in questo spettacolo le domande sono molte di più e si muovono lungo la direttrice di una ricerca identitaria che continua a sfuggire, oscillando fra quello che siamo e quello che ci portiamo dentro come eredità tanto biologica quanto sociale; siamo figli di qualcuno come lo siamo di un’epoca.

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Spettacolo
dal 7 al 12 maggio 2024 e dal 14 al 19 maggio 2024

Piccole Apocalissi

Campo Teatrale e Eco di Fondo

Uno spaccato ironico e commovente di umanità tra ieri e oggi, misurato davanti agli occhi degli spettatori sui due piatti arrugginiti di una bilancia universale.

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Spettacolo

Eventi passati

Re Lear è morto a Mosca

Campo Teatrale e Isola del Teatro

Re Lear è morto a Mosca è uno spettacolo che ripercorre la loro carriera a partire dall’ipocrita funerale di Stato accordato a Michoels, dove Zuskin rievoca l’inizio della loro collaborazione, per finire in uno sconsolato incontro finale  nei panni di Lear e del Fool, circondati da tutti gli attori del Goset.

Io ricordo, uno spettacolo ispirato alla vita di Liliana Segre

Alma Rosé

Passato e presente si intrecciano tra loro, storia personale e storia collettiva. Solo la forza di guardare ciò che è stata, di inabissarsi nel suo passato le ha permesso di aprirsi a una nuova stagione della vita, una vita da “nonna”, desiderosa battersi, conoscere, opporsi, studiare, di lasciare una traccia nella coscienza civile.

Sarebbe una grande idea

Collettivo Cholstomér

L'innovatività di questo testo sta nel voler svelare, tramite argomenti moderni (successo, talk show, sesso, droga) una delle nature più intime dell’uomo: quella, in un modo o nell’altro, di voler prevalere sul suo prossimo. Fosse anche suo fratello.

Tirannosauro

ANTEPRIMA - Filippo Quezel

Le parole scritte da un tossicodipendente a suo figlio adolescente formano un fossile gigante, un tirannosauro ingombrante che riemerge per farsi spolverare e studiare. Tirannosauro sono le lettere che ho scritto e che sono state perse. Tirannosauro è la possibilità di scrivere quei fogli perduti per completare un dialogo analogico in via d’estinzione. Tirannosauro è l'eroina che smaschera le ipocrisie della tradizione.

Pigmalione

Eco di fondo

PIGMALIONE è ispirato alla vera storia di Kurt Gerron, un regista ebreo a cui il Terzo Reich commissionò un documentario su Terezin.

Con grande sprezzo del ridicolo

Asini Bardasci

“Con grande sprezzo del ridicolo” è la punta di un iceberg virtuoso coordinato dalla rete NdN; rete di partner localizzati in tutta Italia, che hanno permesso un approccio creativo e con le giuste tempistiche alla messa in scena. L'amore è qualcosa di meraviglioso, quello che prendi, quello che dai, quello che perdi e quello che avrai... questo è quello che risponderò alla prima persona che mi chiederà di questo spettacolo, questo è quello che sta dietro “Con grande sprezzo del ridicolo”.

3'30" - LA MUSICA CHE HAI DENTRO

Gipo Gurrado e Andrea Lietti

Rispondere alla vita suonando. Affrontare ogni situazione con una musica, sempre diversa.

Patria. Il paese di Caino e Abele

centro Teatrale MaMiMò - Eco di fondo

Un racconto, quello dell’Italia, inevitabilmente tragicomico, dove le memorie degli eroi e quelle dei malvagi, si mescolano indissolubilmente come le storie dei nostri due fratelli.

Buio. Caligola

Luca Stetur

Buio. E se torna di cattivo umore…e se non intende ragioni?

VajontS 23 - Azione corale di diritto civile

Raccontare il Vajont il prossimo 9 ottobre in contemporanea in più di 100 teatri italiani, e in decine anche all’estero.