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Collettivo ITACA/Dino Lopardo

dal 14 al 19 febbraio 2023
martedì e venerdì: ore 20:30
mercoledì, giovedì e sabato: ore 21
domenica: ore 18:30
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#fratelli #dialetto #diritti #omosessualità #carnale #disagio #famiglia #radici
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Una gabbia questa società. Esseri umani ingabbiati nelle loro paure, desideri, sogni… “L’uccello in gabbia canta per invidia o per rabbia” ; “Gabbia de’ matti è il mondo”; “Sentirsi speciali è la peggiore delle gabbie che uno possa costruirsi”; “Eppure il cuore batte in Gabbia ”… Il punto di partenza per me è stato questo elemento metaforico ma al contempo fisico, materiale: LA GABBIA. Dal punto di vista scenico evidenziare dei confini per me è stato fondamentale. Un quadrante dove i due fratelli, Giovanni e Paolo agiscono. Una gabbia immaginaria appunto; quella delle mura domestiche da dove prende il via questa vicenda e questo conflitto ancestrale. All’interno di questo quadrante un’ ulteriore gabbia (quella di Giovanni), una gabbia mentale, dove sono racchiusi i suoi ricordi, sogni, amori, aspirazioni. È tutto molto freddo intorno, per questo ho deciso di optare per un allestimento scenico metallico, freddo appunto.

Diversi autori mi hanno ispirato e hanno affrontato il tema della “gabbia”; per alcuni addirittura è stata la loro ossessione: Elias Canetti, Kahlil Gibran, Andre Benjamin, Alaion de Botton, Gesualdo Bufalino, Leo Buscaglia, solo per citarne alcuni.

Pericoloso entrare senza frustino nella gabbia dei ricordi. Mordono. Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987 “L’amore s’impara, la paura s’impara, il pregiudizio s’impara, l’odio s’impara, la premura s’impara, la responsabilità s’impara, l’impegno s’impara, il rispetto s’impara, la bontà e la gentilezza d’animo si imparano. S’imparano tutte queste cose nell’ambito di una società, in famiglia, in un rapporto. I processi del linguaggio iniziano all’età di uno o due anni quando le parole cominciano ad assumere un contenuto emotivo e intellettuale. E sono le parole con le quali voi strutturerete il vostro ambiente e vivrete per il resto della vita, e che potranno ingabbiarvi o rendervi liberi. Questo è straordinariamente importante”.

Leo Buscaglia, Vivere, amare, capirsi, 1982.

Giovanni e Paolo, protagonisti di questa vicenda, sin dall’adolescenza sono stati sopraffatti da una serie di aventi che gli hanno poi condizionato l’esistenza. Essere emarginati o emarginarsi? Cosa accade quando un essere umano viene lasciato solo a marcire in silenzio dalla propria famiglia? Essa ha un peso specifico, come pure gli affetti, il condizionamento della società̀. Ho voluto che i protagonisti di questa storia fossero entrambi rinchiusi nelle loro aspirazioni, sogni, vizi e tanta rabbia. Non c’è chi vince o chi perde ma solo il fluire degli eventi che condizionano un essere umano sin dalla nascita. Il punto focale è propriamente la famiglia perché́ è la radice da cui ogni individuo trae la sua condizione esistenziale; forse la “GABBIA” da cui fuggire?

Dino Lopardo

Credits

scritto e diretto da
Dino Lopardo
da un'idea di
Andrea Tosi
con
Alfredo Tortorelli
Lorenzo Garufo
Iole Franco
Pianteremo un albero per ogni biglietto venduto.
Riempiamo il teatro. Riempiremo il mondo di alberi.

Date evento

dal 14 al 19 febbraio 2023
martedì e venerdì: ore 20:30
mercoledì, giovedì e sabato: ore 21
domenica: ore 18:30

Orari biglietteria

Presso gli uffici in via Casoretto, 41/a
Dal lunedì al venerdì 15.00 -19.00
Presso la biglietteria del teatro in via Cambiasi, 10
Solo nei giorni di spettacolo, da mezz'ora prima dell'inizio della replica.

Ingresso

via Cambiasi, 10 (MM2 Udine / Linee bus 55-62)

Dicono di noi

Ieri sera non solo spettacolo, cena tutti insieme! Grazie a Campo Teatrale per la bellissima iniziativa “Convivio”, un eccellente modo per avvicinare ancora di più il pubblico al teatro.

Spettatore #24
Dai questionari spettatori 16/17

Volevo davvero ringraziarvi per la bellissima serata di ieri sera. “Convivio” è un’iniziativa meravigliosa e dà un valore aggiunto al vostro teatro. Grazie mille!

Spettatore #25
Dai questionari spettatori 16/17

Piacevole la corte, l’allestimento essenziale, la semplicità degli spazi, l’area periferica, il pubblico di giovani: sorprendete la coincidenza di ritrovare amici su vari fronti accomunati dal desiderio di condivisione di esperienza nuova, fuori dai percorsi consolidati.

Spettatore #1
Dai questionari per spettatori 16/17
 Spettacoli di qualità. Bravi!
Spettatore #10
Dai questionari per spettatori 16/17
Spettacoli intensi, emozionanti, che aprono a domande… Importante la condivisione dopo lo spettacolo.
Spettatore #11
Dai questionari per spettatori 16/17
Mi piace il vostro modo di stare nel teatro.
Spettatore #16
Dai questionari per spettatori 16/17
Questo spettacolo ha creato un’atmosfera incredibile, tutti gli amici che ho invitato mi hanno ringraziato molto per averli resi partecipi.
Spettatore #15
Dai questionari per spettatori 16/17
Come prima esperienza al campo teatrale è stato molto interessante. Lo spazio è davvero bello. Ci tornerei per altri spettacoli.
Spettatore #13
Dai questionari per spettatori 16/17
Serata molto carina ed interessante sono andato via con la convinzione e la gioia di aver assistito a qualcosa di speciale
Spettatore #12
Dai questionari per spettatori 16/17
È un luogo molto piacevole dove si sta bene e ci si sente a casa.
Spettatore #17
Dai questionari per spettatori 16/17

Prima volta al campo su invito di una mia amica. Mi sono divertito un sacco, splendida accoglienza e si entra nel vivo della rappresentazione. Bravi gli attori qualità alta. Grazie.

Spettatore #18
Da Facebook

Non lo conoscevo e ho scoperto un luogo intimo e accogliente… Da non perdere di vista!

Spettatore #23
Da Facebook

Un luogo intimo, senza essere piccolo, in cui ho visto succedere piccoli miracoli e cose meravigliose.

Spettatore #22
Da Facebook

Posto meraviglioso, teatro di qualità, persone di cuore.
Questo è il teatro che fa stare bene.

Spettatore #21
Da Facebook

Una realtà che mi è piaciuta… dove l’arte si esprime per chi ha la capacità di non seguire il gregge….mi è piaciuta l’aria e le persone….

Spettatore #20
Da Facebook
Sono stato da voi due volte, a vedere spettacoli differenti e tutte e due le volte la qualità dell’offerta e del lavoro è stata molto alta.
Spettatore #2
Dai questionari per spettatori 16/17

Fino adesso qui ho assistito ai due migliori spettacoli dall’inizio dell’anno. Non lo conoscevo ma credo di essermi già affezionata. Da provare.

Spettatore #19
Da Facebook
 Spettacolo bellissimo e ambiente caloroso, sono stata benissimo! Sono rimasta molto soddisfatta e colpita, come ogni volta che passo a Campo del resto 🙂
Spettatore #8
Dai questionari per spettatori 16/17
Gentilezza nell’accogliere il pubblico. Bel posto, accogliente per gli spettatori e anche per gli studenti che si formano lì nella scuola.
Spettatore #7
Dai questionari per spettatori 16/17
Mi avete regalato una splendida serata e giorni di profonda riflessione.
Spettatore #6
Dai questionari per spettatori 16/17
Ottima l’idea della cena con attori/regista e discussione. Non mi è mai capitato, nemmeno all’estero.
Spettatore #5
Dai questionari per spettatori 16/17
Continuare sulla strada delle proposte come cena con gli attori e regista, sono le iniziative di questo tipo che avvicinano il pubblico e lo fanno sentire a teatro come a casa. Grazie.
Spettatore #4
Dai questionari per spettatori 16/17
Ambiente molto giovane, fresco e piacevole!
Spettatore #3
Dai questionari per spettatori 16/17