Piccole Apocalissi

Campo Teatrale e Eco di Fondo

dal 7 al 12 e dal 15 al 19 maggio 2024
martedì e venerdì: ore 20:30
mercoledì, giovedì e sabato: ore 21
domenica 12: ore 18:30 / domenica 19: ore 18:30 e 21:00
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#smarrimento #testamento #umanità #rivelazione #visione
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Nel 1977 un piccolo gruppo di esseri umani ha deciso di mandare nello spazio un messaggio. Un disco contenente una selezione di musiche, immagini, suoni, per far sapere agli alieni che lo avessero eventualmente trovato, chi siamo, come siamo fatti, e quali sono le potenzialità della nostra specie: la nostra fantasia la nostra creatività la nostra stessa essenza per far loro conoscere la vita variegata e ricchissima che abita il nostro pianeta.

Non si trattava soltanto di un messaggio per delle specie extraterrestri, ma anche di un messaggio a noi stessi. Quel disco sarebbe stato destinato a viaggiare indefinitamente nello spazio alla ricerca di altre forme di vita ma, in fondo, anche alla ricerca di noi stessi, della parte migliore di noi.

La sonda su cui viaggia il Golden Voyager Record ha superato i confini del nostro sistema solare nel 2013 e ora sta viaggiando nello spazio interstellare ed è probabilmente destinata a durare oltre la durata stessa della nostra specie e del pianeta terra.

Questo spettacolo racconta di quanto sia stato difficile scegliere che cosa mettere nel piccolo spazio di un disco per raccontare chi siamo e delle vite delle persone che hanno dovuto fare questa scelta.

E voi, se doveste salvare qualcosa delle vostre vite, che cosa scegliereste di salvare?

Durata: 75 minuti

Lo spettacolo nasce anche grazie all’esperienza di Unprotected, un processo creativo e produttivo sostenuto dalla Fondazione Cariplo e che ha visto il coinvolgimento di circa 30 artisti.

Spettacolo selezionato nell’ambito di “Next – Laboratorio delle idee per la produzione e programmazione dello spettacolo lombardo – Edizione 2023/2024”

INCONTRI

La programmazione dello spettacolo sarà arricchita da due incontri di approfondimento con divulgatori scientifici e astrofisici che ci accompagneranno alla scoperta delle complesse e inesauribili questioni cui la vicenda delle sonde Voyager rimanda: domande appassionanti, di portata esistenziale prima ancora che scientifica.
Entrambi gli incontri si svolgeranno a conclusione dello spettacolo.

10 maggio
L’umanità nel cosmo con le Voyager, incontro con Simone Iovenitti (Astrofisico e divulgatore scientifico, ricercatore presso l’INAF – Osservatorio Astronomico di Brera, presidente
dell’associazione culturale PhysicalPub )

Simone Iovenitti
Nato a Milano e da sempre appassionato di musica e alpinismo, decide poi di dedicare i propri studi all’astrofisica. Dopo la laurea magistrale in fisica lavora sul lensing gravitazionale e sulla
polarizzazione del fondo cosmico a microonde. Consegue il dottorato in astrofisica sulla
calibrazione di puntamento dei telescopi ASTRI, per lo studio da terra dei raggi cosmici.
Attualmente è ricercatore post-doc presso l’Istituto Nazionale di Astrofisica. È presidente
dell’associazione “PhysicalPub” per la comunicazione scientifica, con cui coltiva e trasmette la
passione per le stelle tramite numerosi corsi, eventi e conferenze.

15 maggio
Una storia (quasi) infinita. Le Voyager verso le stelle, incontro con Matteo Miluzio (Divulgatore scientifico, astrofisico all’Agenzia Spaziale Europea, fondatore di Chi ha paura del buio?) in dialogo con Stefano Piccin (Divulgatore scientifico, fondatore e direttore di Astrospace.it)

Matteo Miluzio
Si è laureato in Astronomia all’Università di Padova, dove ha conseguito anche il Dottorato in
Astronomia lavorando su supernovae e galassie attive. Dopo il Dottorato ha deciso di lasciare
l’Italia per andare a lavorare all’Istituto di Astrofisica delle Canarie, a Tenerife. Lavora attualmente per la missione spaziale Euclid presso la sede di Madrid dell’Agenzia Spaziale Europea. Nel 2022 é stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana.
Insieme a Lorenzo Colombo gestisce il progetto di divulgazione scientifica “Chi ha paura del
buio?”. Insieme a Lorenzo Colombo e Filippo Bonaventura è autore di tre libri: Se tutte le stelle
venissero giù, L’universo su misura e Houston, abbiamo un problema, tutti pubblicati per Rizzoli.

Stefano Piccin
Ceo di Astrospace e direttore di Astrospace.it. Ha studiato fisica all’università di Trento. Ha una passione sfrenata e piuttosto insensata per gli ascensori. È un accanito e patologico lettore e
collezionista di libri. Nel 2021 ha preso un master in storia moderna cinese. Si occupa principalmente di esplorazione lunare, di spazio cinese e di space economy.

Credits

REGIA DI
Giacomo Ferraù
DRAMMATURGIA
Fabio Banfo, Giacomo Ferraù CON LA COLLABORAZIONE DI Giulia Viana
CON
Fabio Banfo, Federica Carra, Giacomo Ferraù, Rossella Guidotti, Ermanno Pingitore
CO-PRODUZIONE
Campo Teatrale / Eco di fondo
IN COLLABORAZIONE CON
Centro Teatrale MaMiMò
AIUTO REGIA
Adele Di Bella e Giulia Viana
ASSISTENTE ALLA REGIA
Diego Delfino
FOTOGRAFIE DI
Laila Pozzo
ORGANIZZAZIONE E DISTRIBUZIONE
Elisa Binda e Roberta Ursino
SCENOGRAFIA
Stefano Zullo
COSTUMI
Giulia Viana
ILLUSTRAZIONE E GRAFICA DI
StabiloCarms
MOVIMENTI SCENICI
Chiara Ameglio
ALLESTIMENTO AUDIO E VIDEO
Lorenzo Crippa
DISEGNO LUCI
Stefano Colonna
RINGRAZIAMENTI
Claudia Groppa e Francesca Angelicchio per i costumi, Maria Sole Acquaviva per l’assistenza
Pianteremo un albero ogni due biglietti venduti.
Riempiamo il teatro. Riempiremo il mondo di alberi.
spettacolo selezionato nell'ambito di
“Next – Laboratorio delle idee per la produzione e programmazione dello spettacolo lombardo – Edizione 2023/2024”

Date evento

dal 7 al 12 maggio 2024 e dal 15 al 19 maggio 2024
martedì e venerdì: ore 20:30
mercoledì, giovedì e sabato: ore 21
domenica 12: ore 18:30 / domenica 19: ore 18:30 e 21:00

Orari biglietteria

Presso gli uffici in via Casoretto, 41/a
Dal lunedì al venerdì 15.00 -19.00
Presso la biglietteria del teatro in via Cambiasi, 10
Solo nei giorni di spettacolo, da mezz'ora prima dell'inizio della replica.

Ingresso

via Cambiasi, 10 (MM2 Udine / Linee bus 55-62)

Dicono di noi

Ieri sera non solo spettacolo, cena tutti insieme! Grazie a Campo Teatrale per la bellissima iniziativa “Convivio”, un eccellente modo per avvicinare ancora di più il pubblico al teatro.

Spettatore #24
Dai questionari spettatori 16/17

Volevo davvero ringraziarvi per la bellissima serata di ieri sera. “Convivio” è un’iniziativa meravigliosa e dà un valore aggiunto al vostro teatro. Grazie mille!

Spettatore #25
Dai questionari spettatori 16/17

Piacevole la corte, l’allestimento essenziale, la semplicità degli spazi, l’area periferica, il pubblico di giovani: sorprendete la coincidenza di ritrovare amici su vari fronti accomunati dal desiderio di condivisione di esperienza nuova, fuori dai percorsi consolidati.

Spettatore #1
Dai questionari per spettatori 16/17
 Spettacoli di qualità. Bravi!
Spettatore #10
Dai questionari per spettatori 16/17
Spettacoli intensi, emozionanti, che aprono a domande… Importante la condivisione dopo lo spettacolo.
Spettatore #11
Dai questionari per spettatori 16/17
Mi piace il vostro modo di stare nel teatro.
Spettatore #16
Dai questionari per spettatori 16/17
Questo spettacolo ha creato un’atmosfera incredibile, tutti gli amici che ho invitato mi hanno ringraziato molto per averli resi partecipi.
Spettatore #15
Dai questionari per spettatori 16/17
Come prima esperienza al campo teatrale è stato molto interessante. Lo spazio è davvero bello. Ci tornerei per altri spettacoli.
Spettatore #13
Dai questionari per spettatori 16/17
Serata molto carina ed interessante sono andato via con la convinzione e la gioia di aver assistito a qualcosa di speciale
Spettatore #12
Dai questionari per spettatori 16/17
È un luogo molto piacevole dove si sta bene e ci si sente a casa.
Spettatore #17
Dai questionari per spettatori 16/17

Prima volta al campo su invito di una mia amica. Mi sono divertito un sacco, splendida accoglienza e si entra nel vivo della rappresentazione. Bravi gli attori qualità alta. Grazie.

Spettatore #18
Da Facebook

Non lo conoscevo e ho scoperto un luogo intimo e accogliente… Da non perdere di vista!

Spettatore #23
Da Facebook

Un luogo intimo, senza essere piccolo, in cui ho visto succedere piccoli miracoli e cose meravigliose.

Spettatore #22
Da Facebook

Posto meraviglioso, teatro di qualità, persone di cuore.
Questo è il teatro che fa stare bene.

Spettatore #21
Da Facebook

Una realtà che mi è piaciuta… dove l’arte si esprime per chi ha la capacità di non seguire il gregge….mi è piaciuta l’aria e le persone….

Spettatore #20
Da Facebook
Sono stato da voi due volte, a vedere spettacoli differenti e tutte e due le volte la qualità dell’offerta e del lavoro è stata molto alta.
Spettatore #2
Dai questionari per spettatori 16/17

Fino adesso qui ho assistito ai due migliori spettacoli dall’inizio dell’anno. Non lo conoscevo ma credo di essermi già affezionata. Da provare.

Spettatore #19
Da Facebook
 Spettacolo bellissimo e ambiente caloroso, sono stata benissimo! Sono rimasta molto soddisfatta e colpita, come ogni volta che passo a Campo del resto 🙂
Spettatore #8
Dai questionari per spettatori 16/17
Gentilezza nell’accogliere il pubblico. Bel posto, accogliente per gli spettatori e anche per gli studenti che si formano lì nella scuola.
Spettatore #7
Dai questionari per spettatori 16/17
Mi avete regalato una splendida serata e giorni di profonda riflessione.
Spettatore #6
Dai questionari per spettatori 16/17
Ottima l’idea della cena con attori/regista e discussione. Non mi è mai capitato, nemmeno all’estero.
Spettatore #5
Dai questionari per spettatori 16/17
Continuare sulla strada delle proposte come cena con gli attori e regista, sono le iniziative di questo tipo che avvicinano il pubblico e lo fanno sentire a teatro come a casa. Grazie.
Spettatore #4
Dai questionari per spettatori 16/17
Ambiente molto giovane, fresco e piacevole!
Spettatore #3
Dai questionari per spettatori 16/17