Da sempre Campo Teatrale si posiziona tra le realtà del circuito produttivo indipendente pur vantando co-produzioni con Teatri Nazionali e di Rilevante Interesse Culturale, così come con importanti Festival. Oltre a sostenere le opere di artisti già affermati, supporta giovani compagnie e talenti emergenti della più stimata piazza teatrale italiana: attori, registi, autori che impiegano la loro creatività al servizio di storie che sono spesso il riflesso della contemporaneità, per i temi trattati, per il linguaggio, per l’estetica. Temi del presente fanno così da sfondo a una produzione artistica che spazia dai nomi e dai titoli più conosciuti alle novità della scena contemporanea.

 

Indolore

Una produzione di Campo Teatrale

Due sposi entrano a casa dopo le nozze come nelle fiabe. Si chiedono come sarà la loro vita insieme.
La casa che costruiscono è un ring di pugilato. Uno spazio chiuso in cui si alternano i combattimenti e le tregue di un amore che il tempo, l'abitudine, le frustrazioni e l'incapacità di comunicare faranno diventare un luogo di violenza.

+ Info

La mia bara compratela all'Ikea

Una produzione di Campo Teatrale

Compriamo gli stessi mobili per le nostre case (e i nostri teatri), e per questo le nostre case si somiglieranno. Ma a renderle diverse c'è chi le abita.
Ogni replica dello spettacolo è preceduta da un breve laboratorio per gli spettatori che, con noi, vorranno concedersi più tempo e che potranno così entrare nell'evento in modo ancor più attivo.

+ Info

Parlami ancora, dai!

Regia di Lia Gallo

Liberamente ispirato a “Giorni Felici” di S. Beckett. Il racconto di una distanza – quella di un uomo e di una donna – fatta di silenzi, azioni, parole rotte, lunghi discorsi che attendono risposte. Risposte che non arrivano nell'immediato. Chi eravamo? Cosa siamo?

+ Info

Scomodi qui

Una produzione di Campo Teatrale

Durante una cena in famiglia, emergono debolezze, inadeguatezza, noia, voglia di fuga e una totale mancanza di comunicazione.
Sulla scena vivono maschere grottesche, personaggi in cui è possibile riconoscersi o da cui prendere distanza.

+ Info

Coraggio, il meglio è passato!

Una produzione di Campo Teatrale

La crisi degli anni 30' colpì quasi tutti gli americani, dovunque vivessero e a qualunque classe sociale appartenessero, e li colpì improvvisamente, senza preavviso e senza lasciargli scampo.
Una riflessione sugli anni del New Deal, per cercare di rispondere alla domanda: come nasce quel clima psicologico di fiducia e di esagerato ottimismo che porta a credere realizzabile il sogno di una facile ricchezza, e quale stordimento o distrazione conducano di fatto a consumi irragionevoli?

+ Info

Un eschimese in amazzonia

TRILOGIA SULL’IDENTITA’ – CAPITOLO III

UN ESCHIMESE IN AMAZZONIA pone al centro il confronto tra la persona transgender[1] (l’Eschimese) e la società (il Coro), fino ad arrivare al paradosso che l’Eschimese si stanca di raccontare sé stesso. La società segue le sue vie strutturate e l’eschimese si trova, letteralmente, ad improvvisare, perché la sua presenza non è prevista.

+ Info

Prima della bomba

Una produzione Teatro Roma e Campo Teatrale

Cosa può spingere un giovane europeo ad abbracciare la causa dell'Islam radicale? Davide, un ragazzo italiano convertitosi alla religione musulmana, è pronto a farsi esplodere. "Prima della bomba" indaga i motivi e le cause che spingono ad un'azione così forte. Uno spettacolo fortemente attuale, alle prese con i temi scottanti oggetto della cronaca quotidiana. La riflessione cade inevitabilmente sul senso di appartenenza, sull'esigenza di sentirsi parte di un progetto più grande della propria individualità, sullo smarrimento e sul bisogno di spiritualità, sui giovani e sulle differenze culturali e religiose tra Oriente e Occidente.

+ Info

LA VOLONTÀ - frammenti per Simone Weil

Una produzione di Campo Teatrale/César Brie

Simone Weil fu operaia, sindacalista, insegnante, scrittrice, storica, poetessa, drammaturga, combattente, filosofa, contadina.
Morì di stenti, in esilio. Si occupava degli uomini e dimenticava se stessa.

+ Info

QU4TTRO

Una produzione di Campo Teatrale

In una piccola località termale un uomo torna a casa sanguinante e privo di memoria. Un gruppo di vecchi amici si riunisce attorno a lui per tornare indietro nel tempo, ai loro vent'anni, l'unico periodo della vita che sembra ricordare.
Lo spettacolo si svolge come una partita di un gioco di ruolo, con le sue regole e i suoi imprevisti.

+ Info

I segni della strega

Produzione Campo Teatrale - Compagnia Oplà Teatro

Tra i bambini del quartiere, gira voce che all’angolo della strada, abiti una terribile strega che, non parla con nessuno e fa dei gesti occulti di magia nera. Ma la piccola protagonista Arianna, scoprirà che Ester, è in realtà una donna sorda che usa una lingua che si parla con le mani e si ascolta con gli occhi. Uno spettacolo sul tema della paura, di come deformi la realtà e renda incapaci di colmare distanze.

+ Info

Jorge

Una produzione di Campo Teatrale

Uno spettacolo che racconta l’incredibile vicenda di Giorgio Perlasca: immagini e suggestioni di una storia vera che oppone all’orrore dei campi di concentramento l’umanità solida e generosa di un solo uomo.

+ Info

Supereroi del passato

Una produzione di Campo Teatrale

Supereroi del passato, che intende stimolare i bambini allo studio della storia e dei grandi personaggi del passato, che con il loro coraggio, ingegno e curiosità hanno dato grandi contributi all’umanità. Lo spettacolo, dal ritmo vivace, vuole invitare i bambini ad avere fiducia nelle proprie qualità attraverso dei celebri esempi.

+ Info

Pinocchio 2.0 - Viaggio nel Paese dei Balocchi nell'era digitale

Una produzione di Campo Teatrale e Teatrino Teatrò

Uno spettacolo che rilegge una celebre pagina del capolavoro di Collodi per riflettere sulla nostra contemporaneità, nell’era digitale. Sulla ricerca ossessiva di evasione e divertimento e sugli effetti di uno stato di sollecitazione continua e senza filtri delle generazioni più giovani.

+ Info