Pompeo/ vita morte e mica cavoli di un modello tossico

Compagnia Comteatro

dal 10 APRILE
al 15 APRILE 2018
ORE 21:00 (domenica ore 18:30)
+ Google Calendar + iCal
Biglietto intero 20€
Ridotto a 14€
  • se acquisti on-line
  • se porti in biglietteria una bottiglia di vino o 2 confezioni di taralli da condividere dopo lo spettacolo
14
Ridotto a 10€

Per gruppi di almeno 5 persone

10
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Biglietto scontato per la prima a € 10

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Biglietto per spettacolo + cena a buffet a Campo Teatrale

20
Acquista
La prima replica di ogni spettacolo è a €10

Pompeo, l’ultima opera completa di Andrea Pazienza, rappresenta una pietra miliare per il fumetto d’autore e per la cultura underground italiana. Definita una discesa all’inferno, è piuttosto una storia incredibilmente reale: quella di un giovane uomo che non trova più alternative, che non crede esistano possibilità altre dal vivere i suoi ultimi giorni. Oltre a questo, è un’immersione nel vortice della dipendenza dall’eroina.

La disperazione, l’angoscia, la solitudine di chi si muove tra i detriti dei propri rapporti umani, l’incapacità di credere esista un futuro e di sentirsi possibili nel mondo che ci circonda è stato il nostro terreno di indagine. Pompeo ci appare prima di tutto come uomo, fratello in crisi, e solo in un secondo momento come eroinomane. L’eroina diventa allora un demone che ha saputo assumere forme diverse: è demone-eroina, demone-cocaina-alcol-cibo-gioco. E’ una dipendenza che nasconde un incubo più profondo, appartenente a Pompeo come in potenza ad ognuno di noi. Il dramma pompeiano è nostro ogni qual volta non riusciamo a vedere un bivio, ogni qual volta non riusciamo a chiedere aiuto; il protagonista lo attraversa con violenza, spingendosi fino all’estremo e alla sua estrema conseguenza per consegnare al pubblico l’immagine di un fallimento, di una fine, di un rogo sulla pubblica piazza del palcoscenico. Anche se il contenuto è sofferente, i toni dello spettacolo si muovono sul filo della commedia.

L’universo del fumetto pazienziano rivive in scena in un continuo gioco di trasformismo, esagerazioni grottesche, colori sgargianti. Appaiono personaggi deformati, figure surreali in bilico tra l’onirico, l’allucinato e il tremendamente realistico. Il linguaggio stesso dello spettacolo è un intreccio di verbi colti, stralci dello slang underground, neologismi e coniugazioni azzardate: un lessico che a trent’anni dalla sua ideazione è ancora così innovativo da risultare avanguardistico. La scena si riempie di segni esagerati che diventano man mano esasperati, sì che i colori iniziali si dissolvono gradualmente in uno spietato bianco e nero, mentre lo spazio si svuota di oggetti e personaggi, si scarnifica prima dell’atto finale. Anche le parole, inizialmente colorate, buffonesche, man mano si distillano e fanno comparire la poesia. Compare Pasternak, compare Majakovski, compare Esenin ma sopra ogni altro compare Andrea Pazienza, che ha saputo scrivere quello che sarebbe diventato poi il suo testamento artistico stando in equilibrio tra il dramma e la derisione.

Ma perché inscenare una fine? Che senso ha, quale speranza consegna? La speranza è nello sguardo del pubblico. Lo spettatore diventa testimone, Pompeo diventa un paradigma, un corpo che brucia, un monito per ricordare che esistono alternative alla solitudine, alla disperazione. Perché anche la voglia di fine può avere una fine.

 

 

Credits

Di
Davide del Grosso
Da
Andrea Pazienza
Con
Carola Boschetti, Cinzia Brogliato, Davide del Grosso
Scene e costumi
Francesca Biffi, Marzia Cassandro
Regia
Claudio Orlandini
Assistente alla regia
Chantal Masserey
Produzione
Comteatro
Con il contributo di
“Next- laboratorio delle idee per la produzione e la distribuzione dello spettacolo dal vivo lombardo. Edizione 2014”

Date evento

Dal 10 aprile al 15 aprile 2018- ore 21:00
Domenica 15 aprile alle 18:30

Orari biglietteria

Presso gli uffici in via Casoretto, 41/a
Dal lunedì al venerdì 14.00 -19.00
Sabato 10.00 - 13.00 e 14.00 -19.30 / Domenica 10.00 - 13.00 e 14.00 - 17.30
Presso la biglietteria del teatro in via Cambiasi, 10
Solo nei giorni di spettacolo, da un'ora prima dell'inizio della replica.

Ingresso

Via Cambiasi 10, Milano

Dicono di noi

Piacevole la corte, l’allestimento essenziale, la semplicità degli spazi, l’area periferica, il pubblico di giovani: sorprendete la coincidenza di ritrovare amici su vari fronti accomunati dal desiderio di condivisione di esperienza nuova, fuori dai percorsi consolidati.

Spettatore #1
Dai questionari per spettatori 16/17
 Spettacoli di qualità. Bravi!
Spettatore #10
Dai questionari per spettatori 16/17
Spettacoli intensi, emozionanti, che aprono a domande… Importante la condivisione dopo lo spettacolo.
Spettatore #11
Dai questionari per spettatori 16/17
Serata molto carina ed interessante sono andato via con la convinzione e la gioia di aver assistito a qualcosa di speciale
Spettatore #12
Dai questionari per spettatori 16/17
Come prima esperienza al campo teatrale è stato molto interessante. Lo spazio è davvero bello. Ci tornerei per altri spettacoli.
Spettatore #13
Dai questionari per spettatori 16/17
Questo spettacolo ha creato un’atmosfera incredibile, tutti gli amici che ho invitato mi hanno ringraziato molto per averli resi partecipi.
Spettatore #15
Dai questionari per spettatori 16/17
Mi piace il vostro modo di stare nel teatro.
Spettatore #16
Dai questionari per spettatori 16/17
È un luogo molto piacevole dove si sta bene e ci si sente a casa.
Spettatore #17
Dai questionari per spettatori 16/17

Prima volta al campo su invito di una mia amica. Mi sono divertito un sacco, splendida accoglienza e si entra nel vivo della rappresentazione. Bravi gli attori qualità alta. Grazie.

Spettatore #18
Da Facebook

Fino adesso qui ho assistito ai due migliori spettacoli dall’inizio dell’anno. Non lo conoscevo ma credo di essermi già affezionata. Da provare.

Spettatore #19
Da Facebook
Sono stato da voi due volte, a vedere spettacoli differenti e tutte e due le volte la qualità dell’offerta e del lavoro è stata molto alta.
Spettatore #2
Dai questionari per spettatori 16/17

Una realtà che mi è piaciuta… dove l’arte si esprime per chi ha la capacità di non seguire il gregge….mi è piaciuta l’aria e le persone….

Spettatore #20
Da Facebook

Posto meraviglioso, teatro di qualità, persone di cuore.
Questo è il teatro che fa stare bene.

Spettatore #21
Da Facebook

Un luogo intimo, senza essere piccolo, in cui ho visto succedere piccoli miracoli e cose meravigliose.

Spettatore #22
Da Facebook

Non lo conoscevo e ho scoperto un luogo intimo e accogliente… Da non perdere di vista!

Spettatore #23
Da Facebook
Ottima l’idea della cena con attori/regista e discussione. Non mi è mai capitato, nemmeno all’estero.
Spettatore #5
Dai questionari per spettatori 16/17
Mi avete regalato una splendida serata e giorni di profonda riflessione.
Spettatore #6
Dai questionari per spettatori 16/17
Continuare sulla strada delle proposte come cena con gli attori e regista, sono le iniziative di questo tipo che avvicinano il pubblico e lo fanno sentire a teatro come a casa. Grazie.
Spettatore #4
Dai questionari per spettatori 16/17
Gentilezza nell’accogliere il pubblico. Bel posto, accogliente per gli spettatori e anche per gli studenti che si formano lì nella scuola.
Spettatore #7
Dai questionari per spettatori 16/17
 Spettacolo bellissimo e ambiente caloroso, sono stata benissimo! Sono rimasta molto soddisfatta e colpita, come ogni volta che passo a Campo del resto 🙂
Spettatore #8
Dai questionari per spettatori 16/17
Ho molto apprezzato lo spazio dedicato alle domande del pubblico, la disponibilità degli attori, il momento di convivialità e conoscere da vicino la realtà della XXX. Nessun consiglio, un enorme grazie.
Spettatore #9
Dai questionari per spettatori 16/17
Ambiente molto giovane, fresco e piacevole!
Spettatore #3
Dai questionari per spettatori 16/17