Per le scuole
Eventi passati
Vertigine della lista
Qui e Ora Residenza Teatrale
Fare liste per non dimenticare, per contenere l’ansia, per tenere memoria, per dare ordine, per inventare nuove prospettive, per capire quello che ci sta intorno, per dire di sé… Nato dall’incontro con l’omonimo saggio di Umberto Eco, lo spettacolo prova con leggerezza ad orientarsi nella confusione del contemporaneo: una lista per raccontare liste.
La regina della neve
Alma Rosé
Una storia di amicizia, un viaggio avventuroso e fantastico attraverso il deserto ghiacciato del Nord, che diventa un percorso iniziatico nell’eterno conflitto tra cuore e ragione. Il punto d’arrivo è la scoperta e la salvezza delle emozioni.
Green Days
Campo Teatrale
Un padre single, una figlia adolescente e un rapporto fatto di condivisioni, sogni e disillusioni. Lei attivista ambientale, estremista. Lui ancora alla ricerca di una sua strada. Mentre fuori il mondo brucia, ciascuno dovrà confrontarsi con la propria verità e la propria coscienza.
In stato di grazia
Una favola-inchiesta ispirata a Pinocchio interpretata da un attore a un’attrice professionisti e otto ragazzi e ragazze con e senza disabilità. Al centro, la relazione tra genitori e figli: i conflitti, le paure, i limiti con cui convivere, ma anche l’amore, il coraggio e i progetti per il futuro. Sul palco i gesti vivi e le parole dei giovani interpreti si uniscono a frammenti video in cui a raccontarsi sono i genitori.
I RITARDATARI
Campo Teatrale
Ognuno ha il proprio bagaglio di sogni, paure, speranze. A volte questo bagaglio può essere così pesante da impedire l’imbarco, da fermare il volo. Il nuovo esito del laboratorio di teatro integrato di Campo Teatrale pone ancora una volta domande universali.
Le rotaie della memoria
Eco di fondo
Albino Calletti, nome di battaglia Capitano Bruno. Attraverso il talento e la cura di Giulia Viana si viene toccati dalla passione per la libertà, la giustizia sociale, il coraggio, gli ideali e le speranze della Resistenza.
C.C.C. Cicala cerca casa
Alma Rosè
A partire dalla favola di Esopo, lo spettacolo diventa occasione per coinvolgere i giovani spettatori in un atto di cittadinanza attiva. Un’occasione per riflettere in modo divertente sulla responsabilità collettiva, sulla convivenza pacifica e democratica, sul ruolo dell’arte nella società.