titolo di prova
Il prossimo 16 Maggio, dalle ore 16:30, Università degli Studi di Milano ospita LE INDAGINI DEL CATELANO. L'assassinio del duca di Milano Galeazzo Sforza, in occasione del Medioevo di UniMi. Il corpo supino di un uomo nel pieno della sua esistenza spezzata. Il sangue ha smesso da tempo di scorrere, e ciò che resta è fermo, raccolto sul fondo. È Galeazzo Maria Sforza, duca di Milano, assassinato il 26 dicembre 1476, all’interno della chiesa di Santo Stefano, vittima di una congiura ordita da alcuni nobili milanesi. La sua morte segnò un evento epocale, così come l’autopsia che ne seguì, affidata al Catelano, medico-chirurgo della città e precursore della medicina legale, incaricato di accertarne le cause e la dinamica. La vicenda è rievocata attraverso una performance a cura di Campo Teatrale, che dà voce e corpo al racconto, restituendo al pubblico la drammaticità di un evento che ha segnato la storia di Milano. A partire da questo scenario, Cristina Cattaneo - medica legale e antropologa - e Folco Vaglienti - storico medievale - propongono una ricostruzione a due voci, in chiave divulgativa, dell’autopsia eseguita sul corpo del duca. Utilizzando un manichino anatomico realistico, la visita autoptica viene rievocata fedelmente sulla base della documentazione storica coeva, mettendola a confronto con le moderne tecniche della medicina forense. INGRESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO POSTI - PRENOTAZIONE CONSIGLIATA DOVE: Aula 211, Università degli Studi di Milano - Via Festa del Perdono 7, Milano QUANDO: Sabato 16 Maggio, ore 16:30 CREDITS un progetto di Folco Vaglienti e Cristina Cattaneo drammaturgia Mirko Mattia regia Francesca Merli con Marco Trotta conduzione giornalistica Rossella Ivone manichino anatomico realizzato da Davide Porta con Marta Mondellini e Linda Valente ricostruzione pugnale Pasquale Poppa produzione Campo Teatrale consulenza scientifica Cristina Cattaneo consulenza storica Folco Vaglienti in collaborazione con Università degli Studi di Milano, Veneranda Biblioteca Ambrosiana, APICE (Archivi della Parola, dell’Immagine e della Comunicazione Editoriale), MUSA (Museo Universitario delle Scienze Anatomiche, mediche e forensi per i diritti umani)