Elena Lolli e Manuel Ferreira
Elena Lolli Attrice, autrice e regista. Cofondatrice della Compagnia Alma Rosé, premio Eti Scenario 1996/97, insieme ad Annabella Di Costanzo. Dopo un iniziale percorso di ricerca, al nucleo artistico si unisce Manuel Ferreira e insieme creano la memoria del presente, ovvero un teatro che racconta il contemporaneo partendo da interviste e incontri di testimoni viventi. Gli spettacoli più importanti in cui partecipa come attrice o come autrice: Gente come Uno, sulla crisi economica argentina; Fabricas sulle fabbriche recuperate; Cittadini in Transito dedicato alle seconde generazioni; Stabat Pater, storie di padri combattenti; Io ricordo. Tutti spettacoli che valgono alla compagnia diversi riconoscimenti (2005 Premio Enriquez; 2006 Premio Lampi sul Loggione Teatro di Verbania per il teatro di impegno civile; 2009 Premio Banca Etica; 2025 Premio Tragos alla drammaturgia). Crea un genere dedicato al femminile con la produzione di spettacoli ispirati a fiabe nere (Barbablù; Rosso) o a tematiche contemporanee (Lucis in fundo; Odi et Amo). Insieme ai soci crea una forma di circuitazione di spettacoli in luoghi della cultura, del lavoro, e del sociale chiamato Giro della Città (2008 Premio Hystrio) e nel 2016 Alma Rosé riceve il premio Ambrogino d’oro del Comune di Milano per l’impegno verso un teatro diffuso su tutto il territorio metropolitano vicino alle persone. Coordina progetti territoriali di rigenerazione culturale e di arte applicata all’inclusione sociale in collaborazione con Università Statale, Università Bicocca e Università Cattolica. Lavora in contesti di fragilità come CAG, luoghi della disabilità, residenze e comunità per persone fragili.
Manuel Ferreira Attore e autore teatrale argentino, diplomato presso l’Accademia di Buenos Aires. Arriva in Italia nel 1992 dove collabora e studia con Marco Baliani, Marco Paolini, Franco Quadri, Thierry Salmon, Marco Martinelli. Si unisce alla Compagnia Alma Rosé e dà avvio alla “trilogia argentina”, tre spettacoli che raccontano l’Argentina come esempio estremo della crisi mondiale, Gente come uno (Premio Enriquez 2005, Premio Banca Etica 2013), Mapu Terra e Fabricas (Premio Milano per il Teatro 2009). Lavora attivamente, a partire dal 2005, al Giro della Città (Premio Hystrio 2008), che consiste nella creazione di una circuitazione alternativa degli spettacoli della Compagnia in luoghi e realtà dell’area milanese, della cultura o del sociale, secondo una pratica che fonde arte e territorio, teatro e aggregazione. Questo progetto viene replicato a Buenos Aires e a Firenze. Nel 2008 è tra i protagonisti del film “Diari” di Attilio Azzola, vincitore della sezione Ecrans Junior al Festival di Cannes 2008. Diversi gli spettacoli a cui prende parte come attore e coautore, attorno a temi di attualità come la cittadinanza in Cittadini in transito; gli orti urbani in Concerto tra gli Orti; il turismo responsabile con Turisti non per caso; e anche testi argentini come Ricettario per un noir, ispirato al libro di Jose Pablo Feinman Il cadavere impossibile. Nel 2022 è attore protagonista nello spettacolo Stabat Pater, viaggio tra padri combattenti, sul tema della disabilità. Nello stesso anno, collabora con il Teatro Donizetti di Bergamo, nelle produzioni L’Elisir d’amore e La figlia del Regimento di G. Donizetti. Nel 2026 torna in scena con lo spettacolo Il vero uomo di sinistra, insieme agli attori del teatro cittadino, per affrontare il tema della sanità pubblica.