PROGETTO PALCO - "Čechov: corpo, parola, silenzio"
condotto da Liv Ferracchiati. Assistente alla regia Adele Di Bella
Anno accademico 2026-27
Creazione di uno spettacolo a partire da una drammaturgia originale e collettiva, diretta dal regista Liv Ferracchiati. Con selezione.
Periodo
Da ottobre 2026
A maggio 2027
Frequenza
Lunedì 20:00-23:00
Inizio: Lunedì 5 ottobre
Il percorso prevede: lezioni settimanali il lunedì sera, moduli intensivi nel weekend, due serate di prove autonome al mese con spazio riservato al gruppo, sempre il lunedì sera.
Dove
Campo Teatrale
via Casoretto 41/a
PRESENTAZIONE CORSO
La scuola di Campo Teatrale a Milano, organizza e propone corsi di Recitazione e laboratori teatrali rivolti a principianti che desiderano sperimentare le prime tecniche teatrali e ad allievi più esperti alla ricerca di un’esperienza d’attore.
Crediamo nel valore dell’esperienza teatrale come occasione per la crescita personale e della collettività. Crediamo nell’importanza di stimolare relazioni positive e aperte, in dialogo con il presente e con la città che cambia. Crediamo nel ruolo dell’arte e della creatività come motori del cambiamento.
Per questo facciamo teatro. Per questo, da oltre 20 anni, proponiamo percorsi formativi rivolti a tutti, e modellati sulle esigenze di ognuno.
Il Progetto Palco di Campo Teatrale è un’esperienza di formazione che si avvicina al lavoro di una compagnia professionista nella realizzazione di uno spettacolo ed è rivolto ad allievi ed allieve che abbiano maturato un percorso di formazione (almeno 3 anni) e che vogliano continuare la propria crescita attorale con la pratica della scena.
Nell’anno scolastico 2026-27 sono previsti due diversi Progetto Palco. Čechov: corpo, parola, silenzio è il Progetto diretto da Liv Ferracchiati, uno dei registi più acuti della sua generazione, il cui lavoro è legato ad una collaborazione consolidata al Piccolo Teatro di Milano, dove ha portato in scena diverse regie e drammaturgie apprezzate. Assitente alla regia: Adele Di Bella.
A chi è rivolto
Il Progetto Palco di Campo Teatrale è un’esperienza di formazione che si avvicina al lavoro di una compagnia professionista nella realizzazione di uno spettacolo ed è rivolto ad allievi-attori che abbiano maturato un percorso di formazione di almeno 3 anni, e che vogliano continuare la propria crescita attorale con la pratica della scena.
Obiettivi
Partecipazione ad un progetto di messinscena condotto da un ensemble che simula l’esperienza di una compagnia professionista secondo una propria poetica: formazione del cast, affiatamento del gruppo, drammaturgia originale e scrittura di scena, allenamento orientato alla messinscena, prove ed allestimento dello spettacolo, repliche.
Contenuti
Il percorso è strutturato in tre direzioni principali.
Analisi attiva del testo, affrontato non come oggetto teorico o accademico, ma come organismo vivente.
Ogni scena viene analizzata attraverso ciò che accade realmente tra i personaggi:
- Cosa desidera ciascun personaggio?
- Cosa cambia da una battuta all’altra?
- Qual è il conflitto?
- Cosa non si riesce a dire?
L’obiettivo è quello di uscire da una lettura puramente psicologica o illustrativa per entrare in una comprensione concreta della drammaturgia, dove ogni parola produce conseguenze reali nello spazio e nelle relazioni.
Particolare attenzione viene data al ritmo interno delle scene, ai silenzi, alle interruzioni, ai cambi di temperatura emotiva e anche alla costruzione della scrittura cechoviana.
Allenamento alla recitazione – Attraverso esercizi pratici e progressivi si lavora sulla capacità di stare realmente nel presente scenico. Il focus è:
- Lavorare in sottrazione
- Ascolto reale dell’altro
- Reazione immediata e non costruita
- Capacità di sostenere il silenzio e il vuoto
- Lavoro sul sottotesto e sull’impulso
Il percorso rifiuta soluzioni precostituite, intenzioni dimostrative o forme di recitazione illustrative, cercando invece uno stato di disponibilità attiva in cui ciò che accade in scena sia necessario, vivo e imprevedibile.
Nel lavoro su Čechov diventa centrale imparare a stare dentro l’ambiguità: ridere mentre si soffre, desiderare qualcosa e sabotarla nello stesso momento.
Allestimento – Le scene studiate confluiscono in una messinscena vera e propria, a uno spettacolo conclusivo, che non solo intende “mettere in scena” un testo, ma mira a comprendere fisicamente come le relazioni, i silenzi, i desideri e le tensioni attraversino i corpi. Grande attenzione viene dedicata anche al lavoro corale e alla costruzione di un ensemble: il teatro di Čechov richiede infatti attori capaci non soltanto di “interpretare” un personaggio, ma di abitare un mondo comune.
Tutti gli allievi e le allieve del corso Progetto Palco sono invitati al CLHUB: una mappa di incontri che arricchisce i percorsi di apprendimento più strutturati attraverso approfondimenti specifici e nuovi stimoli.
Nell’anno scolastico 2026-27, IL CLHUB
L’accesso alle masterclass è riservato e gratuito agli allievi dei corsi di livello avanzato di Recitazione (avanzato, perfezionamento, progetto palco).
Il calendario e il programma delle masterclass sarà comunicato in seguito.
Presentazione del progetto
Il testo che verrà affrontato sarà scelto in relazione al gruppo, alle età, alle energie e alle dinamiche umane presenti. Potranno essere affrontate opere come Tre sorelle, Il giardino dei ciliegi, Zio Vanja, Il gabbiano o altri materiali cechoviani
Bibliografia consigliata – Testi di Anton Čechov
• Il gabbiano
• Zio Vanja
• Tre sorelle
• Il giardino dei ciliegi
• Platonov
Durata e frequenza
Lunedì 20:00-23.00.
Inizio: lunedì 5 ottobre
Intensivi: 7-8 novembre, 12-13 dicembre, 23-24 gennaio, 27-28 febbraio, 20-21 marzo.
Allestimento spettacolo in teatro: 29-30 maggio
L’articolazione del percorso prevede: lezioni settimanali il lunedì sera, lezioni intensive nel weekend, alcune prove autonome con spazio riservato al gruppo, sempre il lunedì sera.
Costi e modalità di iscrizione
PAGAMENTO IN UNICA SOLUZIONE:
€ 1.450
PAGAMENTO RATEALE MENSILE – Per chi preferisce una gestione più flessibile del pagamento.
€ 1.590 in 6 rate da € 265
Il costo del corso comprende due uscite a teatro con la propria classe per la visione di due spettacoli della Stagione di Campo Teatrale.
L’iscrizione si intende rivolta a soggetti privati. Qualora si volesse effettuare un’iscrizione in carico ad un’Azienda o Ente, occorre rivolgersi a [email protected] per ricevere indicazioni in merito.
Costi e modalità di iscrizione
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Workshop di selezione
Requisiti: almeno 3 anni di formazione teatrale pregressa
La selezione si terrà sabato 19 settembre h 18:00-21:00.
Sarà richiesta la memorizzazione di due testi: un breve monologo e 5 battute di un dialogo, che verranno inviati dalla scuola per tempo a tutti i candidati/e.
Dopo il workshop, ogni candidato/a riceverà indicazioni in merito alla possibilità di iscriversi o meno al corso.
I posti sono limitati.
Per candidarsi:
- compilare il FORM
- inviare a [email protected] una br
eve presentazione di sé indicando le esperienze pregresse nell’ambito della recitazione e delle arti performative (corsi, laboratori, seminari).
Insegnanti
Liv Ferracchiati Nato a Todi nel 1985, è autore, regista e performer. Diplomato alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano nel 2014, nel gennaio 2015 fonda la compagnia teatrale The Baby Walk e dà vita alla Trilogia sull’identità. Nel settembre 2016 inizia una collaborazione con il Teatro Stabile dell’Umbria e debutta con Todi is a small town in the center of Italy. Nel giugno 2017 il secondo capitolo della Trilogia, Stabat Mater, vince il Premio Hystrio Scritture di Scena, mentre, nel luglio dello stesso anno, il terzo capitolo, Un eschimese in Amazzonia, si aggiudica il Premio Scenario. Todi is a small town in the center of Italy, Peter Pan guarda sotto le gonne e Stabat Mater vengono selezionati da Antonio Latella per la Biennale Teatro 2017 – 45° Festival Internazionale del Teatro di Venezia. Alla Biennale del 2020, una menzione speciale è attribuita a La tragedia è finita, Platonov, racconto autorale dall’omonimo dramma di Anton Čechov. Nel 2020 è pubblicato da Marsilio Editori il suo primo romanzo, Sarà solo la fine del mondo. Nel 2022, con la produzione di Marche Teatro, Teatro Bellini, CSS di Udine e Teatro Metastasio, mette in scena Uno spettacolo di fantascienza e nel 2024 compone la riscrittura di “Morte a Venezia”.
Al Piccolo Teatro ha messo in scena, nella stagione 2022/23, Hedda. Gabler. Come una pistola carica e nella stagione 2023/24 Come tremano le cose riflesse nell’acqua, scrittura originale da Il gabbiano di Anton Čechov, che si è aggiudicato il premio “Le Maschere del Teatro Italiano” come miglior spettacolo di prosa nel 2024.
Nel 2026 debutta con Tre sorelle. Nevica, che senso ha? produzione del Teatro Stabile di Torino.
Il suo teatro è pubblicato da Il saggiatore, Cue Press e Marsilio Editori.
Attualmente è impegnato, insieme all’illustratore Ehsan Mehrbakhsh, nella scrittura di un graphic novel edito Fandango.
Adele Di Bella, Regista, dottoressa magistrale in Arti Performative. Si diploma come attrice presso l’INDA, Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa, con il quale collabora in diverse produzioni. Lavora come assistente e aiuto regia per Emiliano Bronzino, Antonio Zanoletti, César Brie, Giuliano Scarpinato, Giacomo Ferraù e Liv Ferracchiati. Durante gli anni della formazione sviluppa un rapporto costante con il mondo dell’infanzia, unendo quest’ultimo alla propria specializzazione attraverso occasioni di teatro partecipato con la cittadinanza, sempre in collaborazione con la Fondazione INDA. Partecipa al progetto Unprotected di Campo Teatrale, conduce laboratori teatrali per bambini e preadolescenti presso alcune scuole di Milano, per preadolescenti e adulti presso Campo Teatrale. Per la sua compagnia, Firmamento Collettivo, firma la regia di Kalergi! – Il Complotto dei Complotti (testo di Luca D’Arrigo) e di Kore (testo di Giulia Trivero).