CLHUB

Riservato ad allievi e allieve dei corsi di livello avanzato di recitazione

Periodo

Nell’anno scolastico 2026/27 il CLHUB si articolerà in 7 masterclass in forma di seminari intensivi nel fine settimana, con prenotazione obbligatoria.

Frequenza

Da novembre 2026 ad aprile 2027
9 ore: 6 il sabato e 3 la domenica

Dove

Campo Teatrale
via Casoretto 41/a

CLHUB

Una mappa di incontri che arricchisce i percorsi di apprendimento più strutturati attraverso approfondimenti specifici e nuovi stimoli, condotti da insegnanti di diverse discipline.

Un tempo e uno spazio riservato agli allievi e alle allieve dei corsi di livello avanzato di Recitazione (avanzato, perfezionamento, progetto palco), che possono prendervi parte gratuitamente.

Desideriamo infatti investire nella crescita delle persone che studiano a Campo Teatrale con continuità negli anni e crediamo che ognuna di queste esperienze costituisca uno stimolo utile ed arricchente.

Nell’anno scolastico 2026-27 il CLHUB si presenta in una forma inedita, infatti tutte le masterclass saranno condotte da artisti ed artiste presenti con i loro spettacoli nel cartellone della stagione teatrale di Campo.

Studiare ed allenarsi con professionisti della scena contemporanea offre la possibilità di approcciare e conoscere linguaggi differenti, precise scelte stilistiche, diverse pratiche (e poetiche) del fare teatrale: dalla drammaturgia alla scrittura di scena, dall’allenamento dell’attore ai dispositivi scenici utilizzati.

Il Clhub si articolerà in 7 masterclass di 9 ore ciascuna in forma di seminari intensivi nel fine settimana, con prenotazione obbligatoria.

Ogni iscritto ed iscritta potrà prenotare la masterclass che preferisce.
La prenotazione è da farsi esclusivamente online, fino ad esaurimento posti, e con le modalità che verranno comunicate ad inizio anno scolastico.

Calendario

PERFETTI CONOSCIUTI: TRAGEDY EDITION

MASTERCLASS di DRAMMATURGIA ATTIVA, diretta da Matteo Luoni

drammaturgo e autore di Green Days, in scena a novembre ’26

sabato 21 novembre h 10:00-13:00 e 14:00-17:00
domenica 22 novembre h 10:00-13:00

 

DIRE FORTE, SCRIVERE PRECISO

MASTERCLASS di SLAM POETRY, diretta da Filippo Capobianco

regista ed interprete di Cercando Carla, in scena a dicembre ‘26

sabato 12 dicembre h 10:00-13:00 e 14:00-17:00
domenica 13 dicembre h 10:00-13:00

 

TUTTI INSIEME FAMO PAURA

MASTERCLASS di PRATICHE DI CORO, diretta da Tommaso Russi e Silvia Pallotti

autori ed interpreti di Boys will be boys, in scena a gennaio ‘27

sabato 23 gennaio h 10:00-13:00 e 14:00-17:00
domenica 24 gennaio h 10:00-13:00

 

LA MUSICA PUÒ FARE

MASTERCLASS di TEATRO MUSICALE, diretta da Gipo Gurrado

autore ed interprete di Pecche, in scena ad aprile ‘27

sabato 20 febbraio h 10:00-13:00 e 14:00-17:00
domenica 21 febbraio h 10:00-13:00

 

QUELLO CHE CI COLLEGA

MASTERCLASS di TECNICHE DI RECITAZIONE, diretta da Manuel Ferreira e Elena Lolli

Interprete e regista di Il vero uomo di sinistra, in scena a maggio ‘27

sabato 6 marzo h 10:00-13:00 e 14:00-17:00
domenica 7 marzo h 10:00-13:00

 

CORPO POETICO

MASTERCLASS di TEATRO FISICO, diretta da Loris De Luna e Giulia Chiaramonte

Interpreti di Safari, in scena a marzo ‘27

sabato 20 marzo h 10:00-13:00 e 14:00-17:00
domenica 21 marzo h 10:00-13:00

 

ESERCIZI DI DRAMMATURGIA DELLO SPORT

MASTERCLASS di TEATRO E SPORT, diretta da Francesca Macrì e Andrea Trapani

Regista e interprete di Fragile Show, in scena a maggio ‘27

sabato 10 aprile h 10:00-13:00 e 14:00-17:00
domenica 11 aprile h 10:00-13:00

Programmi e contenuti

PERFETTI CONOSCIUTI: TRAGEDY EDITION

MASTERCLASS di DRAMMATURGIA ATTIVA diretta da Matteo Luoni

Un laboratorio su quei personaggi che pensi di conoscere, ma poi forse anche no.
Per la seconda edizione della masterclass “Perfetti conosciuti”, torniamo a parlare di riscrittura a partire dai classici. E che classici!
In questa masterclass di drammaturgia attiva, lavoriamo su due personaggi del repertorio tragico di cui abbiamo sempre sentito parlare e che – forse – pensiamo di conoscere: Ifigenia e Elettra, della saga degli Atridi, citate e/o presenti nelle tragedie di Eschilo, Sofocle, Euripide.
Come vedere queste due sorelle, dai destini e caratteri così diversi, con occhi nuovi?  Come entrare nei loro panni?
Proviamo a scrivere ciò che non i tragediografi non hanno mai osato scrivere, mettendole in situazioni, luoghi, epoche diverse, affinché ci stupiscano, con qualcosa di nuovo.

Questa masterclass è rivolta a chi ha desiderio, o anche solo curiosità, di approcciarsi alla scrittura teatrale.
È rivolta a chi voglia provare a entrare nei panni di un personaggio, guardare il mondo come lo guarda, renderlo più vicino, parlarci e – perché no? – tradirlo.
Per entrare in contatto con nuovi strumenti di lavoro.
Per provare nuove vie di accesso alla recitazione.
Per mettere in gioco le nostre convinzioni sul teatro.

Piano di lavoro:  
• Lei non sa chi sono io.  Analisi attiva del personaggio. Lettura e confronto – non solo a tavolino, ma anche in piedi – di alcune scene e dei personaggi presi in considerazione.
• Mettimi in bocca ciò che non dico. Immaginiamo il personaggio in una situazione nuova e facciamolo agire e parlare.  
• Dove mi hai già visto? Ciascun/a partecipante raccoglie un moodboard di altri personaggi, situazioni, scene, ambienti, ecc. che le/gli ricordano il personaggio scelto.
• Call me by your name.  Dimentichiamo il nome del personaggio e lasciamoci ispirare dal moodboard: proviamo a immaginarci una situazione e scrivere un monologo (o un dialogo.

È consigliata la lettura di Ifigenia in Aulide e di Elettra di Euripide.

 

DIRE FORTE, SCRIVERE PRECISO

MASTERCLASS di SLAM POETRY diretta da Filippo Capobianco

Allora, delle due l’una: o sai che cos’è la slam poetry, oppure leggendo hai appena esclamato un sonoro e irrispettoso “eh?!”.

Se appartieni alla prima categoria, questa masterclass è per te. Sai che la poesia performativa si sta diffondendo sempre più nella drammaturgia contemporanea, contaminandosi con altre forme di scrittura e riportando la parola poetica al centro della pratica teatrale. Sai anche che la poesia sul palco sa essere incisiva ed evocativa, sa creare mondi negli spazi vuoti ed è capace di far fiorire una narrazione semplice grazie a reti di rimandi sonori e immaginifici. Quindi nulla, ci sta, secondo me sono dei validi motivi per venire alla masterclass.

Se appartieni alla seconda categoria, questa masterclass è per te. Scoprirai che [leggere sopra da appena dopo “sai che”, sostituendo il secondo “sai” con “scoprirai”].

Perché seguire un laboratorio di poesia performativa? Per capire come il foglio bianco si possa sconfiggere con le orecchie invece che con il cervello e per esplorare un modo diverso (da cosa?) di stare sul palco.

Nel corso di questa masterclass:

  • leggeremo e ascolteremo diverse forme di poesia applicate al teatro, sporcandoci di tanti diversi linguaggi nella speranza di scoprirne di nuovi e sorprendenti;
  • ci imbarcheremo in alcuni esercizi di scrittura creativa per allenare i nostri bicipiti poetici;
  • proveremo a occupare lo spazio vuoto del palco come fa un vero slammer

L’obiettivo finale è che usciate dalla sala con una mini-borsina degli attrezzi che vi torni utile la prossima volta che vi troverete di fronte al foglio bianco oppure alle prese con un monologo e vorrete che la componente “poetica” sia al centro della vostra proposta artistica.

 

TUTTI INSIEME FAMO PAURA

MASTERCLASS di PRATICHE DI CORO diretta da Tommaso Russi e Silvia Pallotti della compagnia Il turno di notte

«Il tutto è più della somma delle parti»

La masterclass propone un percorso pratico dedicato all’esplorazione del coro come strumento espressivo e dispositivo scenico. Attraverso esercizi di corpo, voce e presenza, i partecipanti sperimentano come la creazione possa nascere non solo dalla parola, ma anche dalla relazione tra i corpi, dal movimento e dall’ascolto reciproco.

Nel ventunesimo secolo, che cos’è un coro? Come agisce?

Che possibilità di creazione e di gioco dà?
Come posso, nel coro, trovare una mia dimensione di presenza autentica?

Il lavoro indaga come la dimensione individuale possa trasformarsi in un’esperienza collettiva ed essere parte vibrante di un corpo di relazioni.

Un lavoro sul coro come spazio di gioco e scoperta in cui le singole presenze si intrecciano, amplificando le possibilità espressive della scena e costruendo una narrazione condivisa.

L’obiettivo è quello di fornire strumenti per sviluppare consapevolezza corporea e vocale propria in relazione a quella altrui, sperimentando diverse dinamiche di leadership all’interno del gruppo e le potenzialità del linguaggio corale nella creazione teatrale.

 

LA MUSICA PUÒ FARE

MASTERCLASS di TEATRO MUSICALE diretta da Gipo Gurrado

«Io non so cantare» è probabilmente la frase che si sente dire più spesso quando a teatro arriva una canzone. E quasi sempre non è vero.
Cantare non significa essere perfettamente intonati. Significa raccontare, ascoltare, respirare insieme agli altri, trovare un ritmo comune e mettere la propria voce al servizio di una storia.
E sì, ogni tanto significa anche stonare con grande convinzione.

Questa masterclass è pensata per chi ha voglia di sperimentare il rapporto tra musica e teatro senza ansia da prestazione.

Attraverso improvvisazioni, esercizi corali e momenti di creazione, si lavora sulla relazione tra voce, corpo, parola e ritmo, scoprendo come una canzone possa trasformarsi in un monologo, casualmente cantato. L’obiettivo non è formare cantanti, ma attori capaci di usare la voce come linguaggio scenico. L’unico requisito richiesto è avere una voce. Il resto lo vediamo insieme.

 

QUELLO CHE CI COLLEGA

MASTERCLASS di TECNICHE DI RECITAZIONE diretta da Elena Lolli e Manuel Ferreira

Come facciamo a legare la parola al nostro corpo. Come facciamo a cercare le possibilità espressive che sono e contenute in un testo. Come facciamo a incarnare quel personaggio o fare da narratrici/ori di una storia. Sono le domande che ci poniamo ogni volta che vogliamo creare qualcosa, qualcuno.

In questa Masterclass, attraverso la sintonizzazione con gli altri, si cercano delle possibilità per scoprire energie diverse dalle proprie attraverso l’incontro, nella convinzione che il lavoro di gruppo sia un elemento prezioso della creazione.

Ogni volta che lavoriamo cercando di “collegarci” con gli altri facciamo spazio e ci nutriamo di loro, ma stiamo nello stesso momento aprendo altre finestre dentro di noi. Ogni volta che prendiamo un testo e lo condividiamo con qualcuno/a duettando, scopriamo nuove possibilità che non avevamo considerato. Ogni volta che uniamo due linguaggi diversi, ne creiamo uno nuovo.

Sperimenteremo la connessione tra la parola e il corpo, tra la parola e il gesto, tra la parola di uno/a e l’azione di tutti gli altri.

  • Training iniziale sull’ascolto; riscaldamento fisico; lavoro sul contatto; lavoro sull’entrare nello spazio dell’altro; esercizi di connessione.
  • Improvvisazione a due/tre in gruppo.
  • Azione verbale: il legame tra parola detta e l’azione o il gesto evocativo.
  • Lavoro su eventuali testi dei partecipanti e momento di riflessione collettiva.

Chi lo desidera può portare e proporre un testo a sua scelta (teatrale, poetico o di scrittura personale) su cui lavorare in sala.

 

CORPO POETICO

MASTERCLASS di TEATRO FISICO diretta da Loris De Luna e Giulia Chiaramonte

Il modulo formativo Corpo Poetico ha l’obiettivo di indagare il corpo come un luogo di scoperta e strumento di espressione e dialogo.

Si partirà da un training fisico e vocale di gruppo, seguiranno delle pratiche di attivazione somatica collettiva per poi concludersi con pratiche di composizione estemporanea fisico-vocale.

Il training si compone di elementi presi da differenti pratiche: lo Yoga, il Qi Gong ed esercizi teatrali. La pratica di attivazione somatica utilizza elementi della Contact Dance e del metodo attivo/passivo della compagnia Balletto Civile.

La fase creativa e compositiva infine prevede l’indagine e l’utilizzo di testi del repertorio poetico/letterario che verrà comunicato in un secondo momento e si focalizzerà su dispositivi che permettono la composizione fisico-vocale estemporanea in dinamica collettiva.

 

ESERCIZI DI DRAMMATURGIA DELLO SPORT

MASTERCLASS di TEATRO E SPORT diretta da Francesca Macrì e Andrea Trapani, compagnia Biancofango

In una celebre intervista Jean-Luc Godard, con la lucidità che lo ha sempre caratterizzato, dice: il cinema mente, lo sport no.

Verrebbe da aggiungere spontaneamente: e il teatro?

Da anni esploriamo la relazione attoriale/autoriale, e dunque creativa, che esiste tra l’azione teatrale e l’azione sportiva. Il risultato di questa ricerca è la strutturazione di un metodo, rigorosamente in progress, in grado di fornire strumenti tecnici e poetici utili sia al lavoro di scrittura scenica che a quello di analisi di una drammaturgia preesistente.

L’attore d’altronde è un corpo vulnerabile in grado di raccontare la vita sia scrivendola sul palcoscenico che attraversandola attraverso composizioni altrui.

A lungo abbiamo studiato le sue partiture sportive e da qui partiamo per questi due giorni di laboratorio volti a indagare la capacità di raccontare e raccontarci attraverso l’apprendimento, la rielaborazione e la riscrittura di una delle sue più celebri partiture dedicate allo sport: Il portiere.

Programmi e contenuti

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